Piena occupazione per i partecipanti alla Smart Infrastructures Academy. La Federico II pubblica il bando per la seconda edizione

Tutti assunti i partecipanti alla prima edizione della Smart Infrastructures Academy, un progetto innovativo di alta formazione, indirizzato a laureati in ingegneria interessati al settore delle infrastrutture afferenti al sistema viario italiano, nato dalla sinergia tra Tecne (Gruppo Autostrade per l’Italia) ed il Cesma, Centro Servizi Metrologici e Tecnologici Avanzati dell’Università di Napoli Federico II.

Tra gli oltre 200 candidati i 24 brillanti neo-ingegneri selezionati, provenienti da tutto il territorio nazionale, hanno concluso a maggio l’intenso semestre formativo. Il percorso ha fornito didattica frontale, interventi nei laboratori sperimentali del Polo di San Giovanni ed approfondimenti pratici nella forma di project works o visite in cantiere. “Abbiamo effettuato visite tecniche ai cantieri di Occhiobello e Fadalto per assistere al collaudo del sistema di post-tensione di un viadotto e per osservare le prove di identificazione dinamica su una campata. Esperienze che hanno consentito ai discenti di avere un riscontro concreto con quanto appreso durante la didattica – spiega il coordinatore didattico, prof. Andrea Prota del Dipartimento di Strutture per l’Ingegneria e l’Architettura federiciano – l’Academy non solo ha fornito un’opportunità di formazione su temi strategici per lo sviluppo sostenibile e smart delle infrastrutture, ma ha anche rappresentato una concreta opportunità lavorativa”. Tutti i partecipanti hanno ricevuto un’offerta lavorativa dalle società del gruppo Autostrade con assunzione a decorrere dal 20 giugno 2022.

Soddisfatti i neo assunti: Niccolò Zampini, laureato con 110 e lode in Ingegneria Civile all’Università di Bologna, già lavorava a Milano in un’azienda del settore: “Ho dovuto fare una scelta non semplice: lasciare una occupazione lavorativa per rimettermi in gioco e sono contento di averlo fatto. Sono stati sei mesi da fuorisede ricchi di esperienze, intensi ed impegnativi ma la prospettiva di poter entrare nella più grande azienda italiana in infrastrutture era molto ambiziosa ed accattivante. Consiglio ai laureandi di provare subito un’esperienza del genere anche perché, tra le altre cose, consente di creare team work e conoscere e legare con futuri colleghi”.

Francesca Paudice, laureata con 110 e lode in Ingegneria dei Sistemi Idraulici e di Trasporto: “Bellissima esperienza con lezioni di qualità che hanno permesso di completare la formazione della Magistrale. L’approccio volutamente più pratico è stato molto importante come pure le competenze trasversali che ci hanno permesso di spaziare dalla progettazione con software alla realizzazione di progetti in cantiere. Un ottimo modo per entrare in modo qualificato nel mondo del lavoro”.

Intanto, mentre i 24 partecipanti della prima edizione entrano in azienda, l’Ateneo Federiciano lancia la seconda edizione del bando con grandi novità: sono aumentati a 36 i posti disponibili per brillanti ingegneri provenienti dal settore civile e ci saranno 7 borse di studio del valore di 3.000 euro dedicate ai fuorisede. Il bando ufficiale con scadenza alle ore 14:00 del 7 luglio 2022 è disponibile con tutte le informazioni sul sito della SI Academy: www.siacademy.unina.it.

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