Un nuovo logo e il cambio di acronimo per Giurisprudenza

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Giurisprudenza dell’Università Parthenope ha un nuovo logo, che è stato presentato il 9 maggio al territorio ed agli studenti, in una sorta di battesimo pubblico. “Abbiamo avvertito l’esigenza di cambiare – dice il prof. Federico Alvino, Direttore del Dipartimento – perché sentiamo di aver cambiato pelle, nel solco della nostra tradizione che è sempre stata di innovare. Siamo in costante aggiornamento, dialoghiamo con il territorio e gli Ordini professionali, ci adeguiamo al mutare delle necessità e delle esigenze dei nostri portatori di interesse. In questa ottica abbiamo dato incarico ad una società di consulenza ed immagine grafica di realizzare un nuovo logo e di cambiare acronimo”. Il cambio di immagine coincide con l’approssimarsi del triennio di Alvino alla direzione del Dipartimento: “Sono entrato in carica il 1° novembre 2019. È stato un periodo molto intenso e per me entusiasmante, nel corso del quale ritengo che siano stati raggiunti risultati importanti. Non solo per merito mio, sia chiaro, perché ho goduto del sostegno di tutte le componenti del Dipartimento, a cominciare dai Coordinatori dei Corsi di Laurea”. Ecco un breve bilancio. I Corsi di Studio hanno avuto tutti un incremento del numero degli iscritti. Giurisprudenza, che connota la nostra identità, ha raggiunto circa 150 matricole, un numero ottimale per garantire un buon rapporto tra studenti e docenti. Sono ancora più contento per l’andamento delle iscrizioni a Scienze dell’amministrazione e dell’organizzazione (Triennale) e Management Pubblico (Magistrale). Entrambi i Corsi di Laurea nel penultimo anno accademico avevano avuto un numero limitato di iscritti, ma in quello in corso c’è stata una netta ripresa. La Triennale ha avuto cento immatricolati; la Magistrale ha quadruplicato gli iscritti rispetto all’anno precedente. Tutto ciò è frutto di una politica finalizzata a realizzare Corsi di Studio moderni ed innovativi che rispondono alle esigenze del mercato del lavoro e delle professioni”. Sempre nell’ambito dell’offerta formativa, Alvino si sofferma poi sui Master: “Quello relativo ai Beni confiscati è alla terza edizione. Project Manager della Pubblica Amministrazione è al quarto anno e Legal Manager and Advisor è alla prima edizione. Tutti hanno avuto un buon riscontro di iscritti, tra cinquanta e centocinquanta. Credo sia un buon dato, che è espressione della qualità della didattica e del progetto dei tre Master. La settimana scorsa si è svolta la cerimonia conclusiva per quello in Legal manager and Advisor ed ho constatato che c’è grande soddisfazione da parte di chi ha frequentato. Abbiamo avuto nel corso del Master più di 100 testimonianze di società, avvocati di affari ed imprese quotate in borsa”

Internazionalizzazione: anche sotto questo aspetto il prof. Alvino ritiene che l’ultimo anno (i due precedenti non fanno testo relativamente agli scambi internazionali perché caratterizzati dalla fase più acuta della pandemia che ha imposto stringenti vincoli ai viaggi ed alle trasferte) sia stato positivo: In questo momento ospitiamo cinque colleghi stranieri. È il segno di una vivacità negli scambi internazionali che ci inorgoglisce”. Prosegue: “Siamo stati e continuiamo ad essere uno dei Dipartimenti dell’Ateneo con il maggior numero di iniziative conto terzi per società ed imprese. Ci chiedono consulenze, ci commissionano ricerche. Per un Dipartimento di aree sociali riuscire a recuperare due o trecentomila euro sul mercato per pareri, ricerche, attività di formazione dei dipendenti è una bella cosa”. Capitolo ricerca. “Dopo la bella notizia relativa all’Ateneo nel suo complesso, quella della valutazione da parte dell’Anvur che ha giudicato la Parthenope il primo Ateneo nel Mezzogiorno per la qualità della ricerca, aspettiamo i risultati disaggregati. Sono quelli che ci permetteranno di capire come sono posizionati i singoli Dipartimenti. Sono molto fiducioso, vorrei dire sicuro, che Giurisprudenza si collochi in una posizione di eccellenza per qualità e quantità della ricerca prodotta. I segnali non mancano”. Tra essi Alvino cita il risultato molto lusinghiero conseguito dalla prof.ssa Assunta Di Vaio, docente di Economia Aziendale: “Un istituto indipendente la colloca tra i primi cinquanta studiosi in Italia relativamente alle discipline aziendali per numero di citazioni”. Conclude: “Sulla base di questi risultati ho risposto a chi mi invitava a candidarmi per il rettorato che avrei preferito proseguire nel lavoro che sto portando avanti nell’ambito del Dipartimento. Ho fatto già l’esperienza di Prorettore e mi piacerebbe completare quello che sto portando avanti, in collaborazione con tanti bravissimi colleghi, a Giurisprudenza. L’obiettivo è quello di lasciare a chi subentrerà nella direzione un Dipartimento che consolidi i risultati raggiunti e che possa dare spazio ai tanti giovani che sono formati e cresciuti negli ultimi anni. Persone che hanno cominciato la loro attività di ricerca a trent’anni, che oggi vanno per i quaranta e che con la loro capacità hanno dato un notevole impulso a Giurisprudenza dell’ateneo Parthenope”.