A Conservazione un indirizzo unico dove il paesaggio si relaziona ai beni culturali

Incontriamo la prof.ssa Paola Cennamo all’Orto Botanico. 32 anni, laureata in Scienze Biologiche, è da tre anni ricercatrice in Botanica Generale. Alla Facoltà di Lettere del Suor Orsola insegna Elementi di Biologia Vegetale. L’insegnamento è previsto al primo semestre del Corso di laurea triennale in Conservazione dei beni culturali,  indirizzo paesaggistico-ambientale. Un indirizzo innovativo, dinamico ed originale. Consente agli studenti di collocare il territorio in una prospettiva diversa: bene paesaggistico da tutelare in quanto considerato bene artistico vero e proprio. “E’ un indirizzo particolare, unico in Italia, per le tematiche affrontate. C’è una forte compenetrazione tra opere e paesaggi,  il più delle volte ci si interroga su come i paesaggi si relazionino ai beni culturali mantenendo la propria autonomia e la propria capacità di essere un bene unico patrimonio di tutti”, spiega la prof.ssa Cennamo. E’ seguito da una classe di studenti molto ridotta (all’incirca 20 l’anno), il che dà la possibilità di specializzarsi in un ambito che è ancora scarsamente conosciuto ai più. “I beni culturali considerati in un aspetto naturalistico offrono una chiave diversa per entrare nel mondo del lavoro. In una società che tende sempre di più a tutelare la natura, lo studente con una preparazione ad ampio spettro avrà più possibilità di inserirsi professionalmente. Oggi le aziende chiedono nel curriculum di dettagliare gli esami sostenuti durante la carriera universitaria. Esami così specifici possono rappresentare il bollino in più per farsi strada”. 
Vari i tirocini e i laboratori  previsti durante il percorso di studi. Dal Laboratorio di Disegno Naturalistico, che si rifà alla progettazione di tavole storiche e moderne che rappresentino piante protette o in via d’estinzione, ai tirocini “presso la  Sovrintendenza -dove il rapporto con il paesaggio passa per gli archivi di progettazione- e presso l’Orto Botanico- agli studenti viene affidato il progetto di risanamento di ambienti naturali e quindi fin dall’inizio dovrà confrontarsi con il futuro lavorativo che ha scelto-”.
Insomma, “un’offerta formativa completa e molto specifica che consente agli studenti seriamente motivati di andare avanti senza grosse difficoltà anche nel post-laurea”. Indispensabili per riuscire bene negli studi “passione e costanza”. Bisogna darsi “degli obiettivi e delle finalità che devono essere progettate con il piano di studi. Personalmente aiuto gli studenti nella formulazione del piano cercando di seguire le attitudini particolari che si sono rivelate nei primi mesi da matricola. Poi, senza perdersi d’animo, occorre seguire i corsi e pensare già al futuro lavorativo che si vorrà intraprendere”.
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