‘Artisti residenti’ al Rione Sanità e a Massalubrense

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Bando in scadenza il 20 maggio

La produzione artistica ha la capacità di contribuire al recupero dei sistemi insediativi e alla valorizzazione dei paesaggi, rafforzando i legami tra persone e luoghi. Da questa considerazione nascono al Dipartimento di Architettura  due iniziative denominate “Residenza d’artista”. La prima, “Custodire la bellezza fragile… un gioco da ragazzi”, nell’ambito di un programma di ricerca, vede al centro della sperimentazione i bambini e la loro capacità di imparare giocando. Il sito pilota individuato è il rione Sanità a Napoli. Invitati alla selezione gli artisti residenti – sono ammesse pratiche di arte visiva: scultura, pittura, new media art e workshop-based – i quali dovranno produrre un progetto da sviluppare e concludere nel corso del soggiorno (durante il quale saranno organizzati incontri formali e informali affinché l’artista possa immergersi nel vissuto del rione, con le sue tradizioni e vocazioni) che possa contribuire alla crescita dei bambini attraverso la creazione di legami con lo spazio pubblico, che devono imparare a concepire e a vivere come una casa comune. La partecipazione al bando è gratuita e aperta a candidati di ogni provenienza geografica. La giuria è composta da Jago, artista di fama internazionale che ha a lungo lavorato al rione Sanità, da Susy Galeone, Cooperativa Sociale La Paranza – Fondazione di Comunità San Gennaro, in quanto rappresentante della comunità attiva nel quartiere, e dai ricercatori coinvolti nel progetto, i professori Nicola Flora (Architettura degli Interni e Allestimento), Giovanni Menna (Storia dell’Architettura), Serena Viola (Tecnologia dell’Architettura). Al bando si concorre entro il 20 maggio. All’artista selezionato verrà offerta la fruizione del sito di sperimentazione;  l’incontro e la collaborazione con gli stakeholder locali; l’acquisto del materiale necessario alla realizzazione del progetto per un importo di massimo 5mila euro; la presentazione dell’opera realizzata in un workshop internazionale, la pubblicazione degli esiti dell’esperienza; l’ospitalità dal 20 al 25 giugno al rione Sanità per esplorare il contesto e dall’11 al 25 settembre per realizzare e inaugurare il progetto; il pagamento delle spese di viaggio, vitto e alloggio; l’affiancamento da parte della Cooperativa La Paranza per il montaggio finale dell’opera.

La seconda iniziativa è il progetto di cura dell’ambiente costruito, finanziato da un accordo tra l’Associazione Ristoratori Lubrensi, il Dipartimento ed il Comune di Massa Lubrense: “Dialogo silenzioso: un doppio sguardo sulla bellezza. Massa Lubrense arte, cultura del cibo e paesaggio”. II bando affida alla creatività degli artisti la riqualificazione di un percorso ambientale di straordinaria bellezza: il Monte San Costanzo. L’artista selezionato – nella giuria siede, tra gli altri, la prof.ssa Maria Rita Pinto docente di Tecnologia dell’Architettura (il bando ha scadenza il 20 maggio) – sarà assistito da ricercatori e studenti del Dipartimento e dagli allievi del Liceo Artistico Grandi di Sorrento nelle fasi di esplorazione del contesto, elaborazione e realizzazione dell’opera (dal 19 settembre al 3 ottobre).