Gli studenti realizzano un video per l’esame

“Pazienza e impazienza nelle cure”. Una traccia da sviluppare in gruppo o individualmente attraverso la realizzazione di un video. Costituirà la prima parte dell’esame di Pedagogia generale e sociale per gli studenti di Professioni Sanitarie iscritti a uno dei Corsi di Laurea Magistrale. Sviluppare senso critico e capacità narrativa alcuni degli obiettivi della prova. A spiegarlo è la prof.ssa Francesca Marone, docente alla Scuola di Medicina e al Dipartimento di Studi Umanistici della Federico II e, dall’anno scorso, Responsabile della Società Italiana di Pedagogia Medica per la Campania.
Professoressa Marone, cosa c’entra la Pedagogia con la salute?
“Intendiamo per formazione il divenire del soggetto, dalla culla al sepolcro. L’educazione, intesa come umanizzazione della vita, ha a che vedere con tutti gli ambiti dell’esperienza umana. Quindi aspetti come la cura, in tutte le sue sfumature, sono centrali. Una criticità nei nostri ospedali è la carenza in formazione alla relazionalità, che dovrebbe coinvolgere anche i medici. Nel caso degli operatori sanitari ci sono strategie come l’educazione terapeutica del paziente”.
Cioè?
“Educare il paziente, soprattutto cronico, a gestire degli aspetti che riguardano il suo stato di salute e la sua problematica. Si intende in termini sistemici perché riguarda paziente, curante e famiglia”.
La prima parte del suo esame prevede la realizzazione di un video. Perché?
“Perché è importante per gli operatori…
 
L'articolo continua sul nuovo numero di Ateneapoli in edicola dal 9 febbraio (n. 2/2018)
o in versione digitale all'indirizzo: https://www.ateneapoli.it/archivio-giornale/ateneapoli
 
- Advertisement -
spot_img
spot_img
spot_img

Articoli Correlati