In cantiere l’istituzione di un Corso di Laurea Magistrale in Infermieristica pediatrica

160

Scienze Mediche Traslazionali

Sta per partire un nuovo Master, il sesto, al Dipartimento di Scienze Mediche Traslazionali dell’Università Federico II: “Dovrebbe essere attivato nel prossimo anno accademico. È in fase di conclusione l’iter necessario all’approvazione da parte del Ministero dell’Università. Sarà un Master in Gastroenterologia pediatrica, un settore nel quale è istituito già da circa dieci anni un Corso di Perfezionamento molto frequentato, con partecipanti che provengono da tutte le regioni italiane”, dice la prof.ssa Annamaria Staiano, Direttrice del Dipartimento. Tra i progetti relativi alla didattica c’è anche l’istituzione – in tempi da definire – di un Corso di Laurea Magistrale in Infermieristica pediatrica. “Abbiamo già la Laurea Triennale ed è un nostro fiore all’occhiello anche perché gli studenti hanno opportunità, grazie ad una convenzione, di svolgere pratica e tirocinio presso l’Ospedale pediatrico Santobono. Credo molto nel progetto della Laurea Magistrale perché il settore dell’infermieristica pediatrica è in forte espansione. Non è un caso: si sta sempre più diffondendo la consapevolezza, anche alla luce delle direttive del  Ministero, che il bambino non può essere trattato come un adulto in miniatura, ma ha una sua specificità. Necessita di assistenza da parte di personale specializzato. Medici, naturalmente, e lo so bene perché sono la Presidente Nazionale dell’Associazione dei pediatri, ed infermieri. Accade in alcune realtà ospedaliere, in particolare al centro ed al nord, che nei reparti pediatrici, per mancanza di personale, lavorino infermieri non pediatrici. Non è una soluzione auspicabile e per questo, come Università, il nostro ruolo deve essere quello di preparare al meglio gli infermieri specializzati nell’assistenza dei bambini”

Sul versante della ricerca, prosegue la panoramica della prof.ssa Staiano,   “aspettiamo la valutazione nazionale dell’Anvur. Il nostro Dipartimento potrebbe avere un ruolo apicale. Nel frattempo, siamo impegnati in vari progetti, sia quelli finanziati da fondi universitari, sia quelli del Pnrr. C’è grande fermento e sono coinvolti molti nostri ricercatori di diversi ambiti disciplinari”. Relativamente al settore assistenziale: “continuiamo a svolgere un’attività intensa in vari campi. Per esempio nell’immunologia, nella genetica, nella geriatria, nella pediatria, nell’endocrinologia. Tra i nostri docenti abbiamo Maria Carolina Salerno, che è la Presidente della Società italiana di endocrinologia e diabetologia pediatrica”. L’organico, poi, si rafforza: Arriveranno cinque nuovi ricercatori di tipo b con i concorsi che si espleteranno nel giro di poche settimane. Quelli per associati si sono conclusi da poco. Siamo in attesa dei bandi per ordinari nel settore della neuropsichiatria infantile. Una disciplina oggi più che mai importante perché le vicende del Covid e del lockdown hanno slatentizzato problemi psichici in un numero tutt’altro che trascurabile di bambini e di adolescenti. C’è grande necessità di specialisti capaci di aiutare ed assistere i bambini ed i ragazzi che attraversino momenti di difficoltà dopo la pandemia”. Conclude la direttrice: “Nel complesso, il bilancio provvisorio dell’anno accademico in corso è in attivo sotto tutti i punti di vista. C’è in Dipartimento una situazione molto positiva. Facciamo squadra, collaboriamo, siamo orgogliosi dei risultati che si raggiungono”.