Nuovi curricula, tutorato, innovazione e seminari-ponte con il mondo del lavoro

Non solo esami, tante altre le attività dei Corsi di Laurea

L’università non si ferma mai. Lezioni ed esami si susseguono ritmicamente, in un ciclo infinito costellato di attività che vanno dal supporto allo studente in difficoltà all’avviamento professionale, dagli incontri con il mondo del lavoro all’approfondimento delle discipline di maggiore interesse. Di qui al secondo semestre, tra novità in partenza e progetti a lungo termine, ci sarà tanto da fare per gli studenti di Ingegneria, come raccontano i Coordinatori dei Corsi di Laurea.

“Con le lezioni in partenza il 7 marzo, possiamo dire che il secondo semestre sia alle porte”, esordisce la prof.ssa Cristina Ponsiglione, Coordinatrice del Corso Triennale in Ingegneria Gestionale per la Logistica e la Produzione. Intanto “i ragazzi sono impegnati con gli esami. La possibilità di svolgerli a distanza, in caso di positività al Covid o quarantena, li sta aiutando a mantenere la calma e a non rallentare la carriera. Tuttavia, un po’ di ansia resta palpabile”. Aggiunge: “Nonostante la pressione psicologica indotta da questa situazione, però, rispetto all’anno scorso, sto notando un forte desiderio di coltivare la presenza. I nostri allievi erano in sede prima di Natale e sono tuttora nelle aule studio. Soprattutto, cercano un contatto con i docenti”. E proseguono le operazioni di avvicinamento al mondo delle imprese, “già a partire dalla Triennale. A dicembre, a San Giovanni, abbiamo organizzato un incontro con Laminazione Sottile Group. I rappresentanti dell’azienda hanno condiviso con i ragazzi dei casi studio. Prossimamente, ne ospiteranno una ventina presso la loro sede per una visita e valuteranno i lavori progettuali che, intanto, avranno prodotto”. Questa è un’iniziativa pilota, chiarisce, che “inaugura ‘Meet the Company’, un ciclo di incontri, pensato insieme al collega Pierluigi Rippa, con cui porteremo le aziende nelle aule. Meet the Company non è un semplice ciclo di seminari, ma un momento di scambio e confronto che aiuta gli studenti a capire quanto integrate siano, ai fini del lavoro che andranno a svolgere, tutte le competenze che stanno acquisendo al Corso”.

Sistemi informatici per il marketing dello sport

Le giornate dei futuri ingegneri gestionali al momento sono piuttosto piene, e non solo per gli esami. “Sessanta studenti, principalmente del Corso Magistrale, sono attualmente impegnati in un percorso di formazione da venti ore, dedicato ai sistemi informatici per il marketing dello sport”, prosegue il prof. Pierluigi Rippa. Le lezioni, che termineranno alla fine di febbraio, “sono tenute dal Direttore Sales Marketing and Operation della Società Sportiva Calcio Napoli e pensate affinché gli studenti possano applicare le loro conoscenze teoriche, acquisite nell’ambito di alcuni insegnamenti come Strategia e imprenditorialità e Sistemi informativi, in un contesto di estremo interesse quale è quello sportivo”. Il docente illustra, poi, alcune novità che interesseranno il Corso a partire dal prossimo anno accademico: “Abbiamo indirizzato all’Ateneo una proposta di modifica che riguarda l’ampliamento della nostra offerta formativa con l’aggiunta, cioè, di altri due curricula ai tre già previsti”. Management of business data and information, che forma un data analyst con competenze manageriali, e Complex project and process management, focalizzato sulla gestione dei progetti e dei processi nelle organizzazioni, sono i due indirizzi nuovi. Si aggiungono a Innovation management, Supply Chain management e Green and sustainable manifacturing che si aggiorna seguendo le linee guida dettate dal PNRR in merito alla produzione in un’ottica sostenibile. “Ci auguriamo di offrire un prodotto di appeal sempre maggiore rispetto alle esigenze del mercato del lavoro e delle economie locali”. 

Va ai più giovani il pensiero del prof. Riccardo Russo, Coordinatore del Corso di Laurea in Ingegneria Meccanica: “Proprio in questi giorni è partito il progetto dipartimentale di tutorato volto a seguire e supportare le nostre matricole. Sarà un lavoro impegnativo poiché parliamo di circa milleseicento ragazzi, su quattro Corsi”. La squadra dei tutor è pronta: “Una quarantina, tra docenti e giovani ricercatori. Noi di Ingegneria Meccanica siamo i più numerosi, con diciotto colleghi”. Ma anche i più grandicelli hanno bisogno di un supporto: “Gli ultimi due anni sono stati difficili per tutti e lo si nota anche dalle performance agli esami. Io insegno Meccanica applicata alle macchine, al terzo anno: in questa sessione, ho trovato i ragazzi più preparati, soprattutto quelli che hanno seguito le lezioni in presenza”. Le attività a distanza, “probabilmente, hanno avvantaggiato chi era già bravo, ma danneggiato i più deboli”.

Tra le varie attività in corso di svolgimento, il docente cita la ricerca: “Il PNRR sta dando un grande impulso alle attività di ricerca nei vari settori dell’Ingegneria. Pensiamo, ed esempio, a mobilità sostenibile, industria 4.0, risparmio energetico, produzione eco-compatibile e riduzione degli impatti ambientali”. Il periodo è propizio: “L’Ateneo, con il nostro Dipartimento, parteciperà a numerosi progetti, per la mobilità sostenibile, l’Agri-Food, il made in Italy”. Si attende “anche la pubblicazione di un bando relativo alla creazione delle cosiddette infrastrutture dell’innovazione. Noi vi aderiremo e, se il finanziamento verrà concesso, realizzeremo, nella sede di San Giovanni, nuove infrastrutture di ricerca in gnosi con aziende e imprese, per l’innovazione in campo ferroviario, automotive, navale”. E il pensiero ritorna ai suoi allievi: “Tutte queste iniziative creeranno, nei prossimi anni, tanti posti di lavoro, nuovi sbocchi per giovani ricercatori che adesso si stanno formando grazie ai nostri Corsi di Laurea e Dottorati”.

 Biomedica, il 50% dei laureati ottiene la lode

Il secondo semestre si aprirà con qualche piccola novità anche per gli studenti della Magistrale in Ingegneria Biomedica: “Il nostro Corso si articola in quattro indirizzi, due dei quali avevano un certo addensamento di contenuti al secondo semestre del secondo anno. Spostando qualche insegnamento li abbiamo alleggeriti”, informa il prof. Francesco Amato. E ancora: “Chi si iscriverà alla Magistrale in Ingegneria Biomedica oltre il mese di dicembre, nella fascia 1 gennaio – 31 marzo, non sarà più obbligato ad acquisire dodici CFU in esami a gettoni, come previsto dal precedente regolamento”. L’obiettivo di questi interventi è duplice: “Facilitare la vita accademica ai nostri allievi e semplificare l’immatricolazione ad uno dei Corsi Magistrali più gettonati dell’Ateneo. Ad oggi, abbiamo circa centocinquanta iscritti, molti dei quali provenienti da altri Atenei campani o da fuori regione, soprattutto da Lazio e Calabria”. È chiaro, a parer del docente, “che il percorso è considerato di qualità. Questo lo dimostrano anche le statistiche sull’occupabilità dei nostri laureati, tutti impiegati entro un anno dal conseguimento del titolo. Del resto, si tratta di ragazzi veramente bravi. In ogni seduta, mediamente, il 50% ottiene la lode e pubblica la sua tesi su riviste scientifiche importanti”. Quanto al Corso Triennale, invece, “da settembre, sarà duplicato nella sede di San Giovanni anche il terzo anno. Il nuovo plesso è sempre più apprezzato, è a misura di studente, meno affollato e le lezioni sono tenute in aule moderne e attrezzate”.
Riflette sull’andamento degli esami anche il prof. Gianmaria De Tommasi, Coordinatore di Ingegneria dell’Automazione e Ingegneria dell’Automazione e Robotica: “Nonostante un po’ di confusione, non stiamo registrando anomalie. Anche le richieste di svolgimento di esami a distanza sono poche. Finora, ne avremo ricevute al massimo una decina”. Con il secondo semestre alle porte, il docente auspica “un pieno ritorno in presenza, fondamentale perché non vada perso niente. Noi siamo ben attrezzati per la didattica blended e abbiamo anche dei software che aiuteranno nello svolgimento dei laboratori a distanza. Quest’anno, ancora, i colleghi e gli studenti sono riusciti a lavorare nonostante le difficoltà e a conseguire risultati”. 
Agli studenti di Ingegneria Civile, il secondo semestre porterà in dote nuovi cicli di seminari: “Li prevede, al terzo anno, il nuovo Manifesto degli studi che abbiamo approvato due anni fa. Si tratta di seminari pratici con liberi professionisti, ingegneri che lavorano nelle imprese e nella pubblica amministrazione, quindi forniranno un’ampia panoramica delle opportunità che ci sono nel nostro settore”, spiega il prof. Gianfranco Urciuoli. Il docente conclude il suo intervento segnalando una curiosità: “Quest’anno le nostre matricole stanno superando Analisi Matematica, considerato l’esame scoglio che rallenta le carriere per eccellenza, velocemente e con profitto”. È un sentore positivo “che cavalca un trend emerso già l’anno scorso: i giovani immatricolati si stanno dimostrando sempre più motivati”.


Carol Simeoli 

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