Scambi con gli Usa, l’Università Vanvitelli a Washington

Andare oltre la buona volontà dei singoli docenti attivando accordi quadro tra atenei italiani e statunitensi, grazie alla definizione di linee guide che rendano più facili gli scambi tra le due nazioni: è stato questo lo scopo dei quattro giorni di incontri svoltisi l’ultima settimana di gennaio a Washington. Vi hanno partecipato diversi atenei italiani e rappresentanti dell’accademia  d’oltreoceano.
Dalla Campania, oltre all’Orientale che fa degli scambi internazionali la sua peculiarità, anche l’Università Luigi Vanvitelli che punta ad incrementare il livello di internazionalizzazione e che vede negli States, insieme alla Cina, gli interlocutori privilegiati. L’iniziativa è stata “organizzata dalla CRUI (Conferenza dei Rettori), in collaborazione con l’ambasciata italiana in America, durante la quale i nostri atenei hanno potuto presentarsi ai loro partners statunitensi – spiega il prof. Sergio Minucci, delegato all’internazionalizzazione della Vanvitelli, rientrato il 28 gennaio dal viaggio – Abbiamo lavorato con i colleghi americani, provenienti da università di quasi tutti gli Stati, su tre tavoli: educazione, ricerca e innovazione. Per poi riunirci in…
 
L'articolo continua sul nuovo numero di Ateneapoli in edicola dal 10 febbraio (n.2/2017)
o in versione digitale all'indirizzo: https://www.ateneapoli.it/archivio-giornale/ateneapoli
 
- Advertisement -
spot_img
spot_img

Articoli Correlati