Stretti rapporti con gli Ordini Professionali per i tirocini degli studenti

Otto nuovi ricercatori per il Dipartimento di Scienze e Tecnologie Ambientali, Biologiche e Farmaceutiche (Distabif) della Vanvitelli che ha come Direttore il prof. Antonio Fiorentino ed al quale afferiscono dieci Corsi di Laurea, uno dei quali in inglese, tra Triennali e Magistrali. “I nuovi ricercatori hanno preso servizio il 1° gennaio – dice il prof. Fiorentino – e sono distribuiti su vari ambiti disciplinari: Ingegneria chimica, Botanica, Chimica biologica, Diritto ambientale. Alcuni avranno già un incarico didattico nel secondo semestre, soprattutto i ricercatori di tipo B. Altri avranno corsi dal prossimo anno accademico”. Si irrobustisce, dunque, l’organico di un Dipartimento che conta settantacinque docenti. “In termini assoluti – commenta il Direttore – il nostro organico non è sottodimensionato, ma è chiaro che a fronte dell’offerta didattica che proponiamo, che è molto ampia, c’è sempre necessità di forze fresche. Ci aiutano a formare in maniera sempre più adeguata alle esigenze i nostri studenti e daranno certamente un contributo significativo anche sotto il profilo della ricerca”. 
Febbraio al Distabif è periodo di esami: “Vedo molti ragazzi in giro per il Dipartimento, il che mi fa pensare che ci sia un buon tasso di presenza agli esami. Abbiamo previsto più date affinché ragazze e ragazzi possano sostenere le prove in maniera più agevole e non pochi docenti, facendosi carico delle richieste che sono state avanzate dai loro allievi, mi hanno chiesto se c’è la possibilità di prevedere anche appelli aggiuntivi. Si vedrà se sarà fattibile”. I corsi del secondo semestre inizieranno a metà marzo e, soprattutto qualora, come auspicabile, si tornerà in presenza al cento per cento, potrebbe ripresentarsi il problema degli spazi disponibili. “Stiamo sempre un poco stretti – conferma il prof. Fiorentino – perché servirebbero altre aule studio ed altri laboratori. Speriamo di trovare soluzioni”. Una ipotesi, peraltro tutta da definire, potrebbe essere l’acquisizione di alcune scuole ormai non più utilizzate che confinano con il Dipartimento che ha la sua sede a Caserta, in via Vivaldi. “Il punto però è capire se gli immobili siano di proprietà privata e, qualora lo siano, se ci sono i margini per una intesa economica tra i proprietari e l’ateneo”. La soluzione, insomma, non sarà a brevissimo termine. “Potrebbe essere una opportunità, vedremo cosa succederà”. 
Il rapporto con gli Ordini Professionali. Il Direttore ha incontrato il Presidente dell’Ordine degli Agronomi per concordare l’attivazione, a partire dal prossimo anno accademico, di tirocini presso le aziende agricole e gli studi professionali per gli allievi del Corso di Laurea in Scienze agrarie e forestali, che è nato in collaborazione con Agraria della Federico II. “Il terzo anno, che sarà attivato nel 2022/2023 – spiega – vede una maggiore partecipazione dei colleghi federiciani e prevede che gli studenti svolgano un certo numero di ore di tirocinio. Ecco perché mi sono confrontato con l’Ordine degli Agronomi. Ho riscontrato che da parte loro c’è massima disponibilità e collaborazione”. Più in generale, “noto che gli Ordini professionali e i rappresentanti delle categorie produttive dialogano sempre con attenzione e spirito di collaborazione con il Dipartimento. Stiamo realizzando, ma è solo uno degli esempi che potrei citare, varie iniziative con i farmacisti e partiremo a breve con corsi di formazione post lauream”. Conclude: “Il rapporto con il mondo del lavoro è fondamentale per noi e per i nostri studenti”. 

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