Abbinamenti linguistici e sbocchi professionali

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Le domande degli studenti

Test di ammissione, abbinamenti linguistici consigliati, effettive possibilità di ingresso nel mercato del lavoro. La sessione di Questions&Answers, al termine delle presentazioni dell’offerta formativa, è l’opportunità per sciogliere ulteriori nodi. 

Mediazione Linguistica e Culturale: ci sono degli abbinamenti linguistici consigliati? Quanta competizione c’è in questo settore? “All’interno della nostra offerta proponiamo ben 19 lingue e gli abbinamenti possibili sono indubbiamente molti. Io ho due consigli: lasciarsi guidare da una curiosità personale, dal momento che avvicinarsi ad una lingua è qualcosa di molto intimo, oppure effettuare una valutazione socio-politica e capire per quali lingue o contesti linguistici potrebbero esserci interessanti sviluppi. Nel nostro ambiente c’è una vivace competizione, ecco perché è importante ragionare sulla scelta delle due lingue di studio, tre per i più motivati” (Jana Altmanova).

Civiltà Antiche e Archeologia: il Corso prevede una prova selettiva d’accesso? E quali sono gli sbocchi? “È prevista una prova iniziale, non selettiva, su argomenti di italiano, storia e geografia che serve a testare le vostre conoscenze in ingresso. Quanto agli sbocchi, potreste collocarvi in tutti quei contesti che si occupano di beni culturali come archivi, biblioteche e musei. Civiltà Antiche e Archeologia è il Corso ideale per chi non considera il passato come una cosa trascorsa e perduta, ma come una parte integrante della sua storia” (Antonio Rollo).

Scienze Politiche e Relazioni Internazionali: quante possibilità di trovare lavoro ci sono? “A seconda delle vostre predisposizioni avrete la possibilità di collocarvi nel pubblico o nel privato, in un’ampia gamma di istituzioni, associazioni e organizzazioni del terzo settore. Ma tanto dipenderà dalle conoscenze e dalla padronanza delle lingue che avrete acquisito durante gli studi” (Libera D’Alessandro).

Lingue e Culturale Orientali e Africane; Lingue e Culture Comparate: come si abbinano le lingue? Conviene aggiungerne anche una terza? “Dipende dal proprio progetto di studio. In genere si tende a scegliere lingue affini, come arabo in coppia con turco o persiano, in modo da diventare esperti di un’area specifica” (Daniela Pioppi). “Chi si iscrive al nostro Corso imparerà a padroneggiare una lingua occidentale e una orientale, anche non affini, perché l’obiettivo è costruire dei percorsi di comparazione tra culture apparentemente lontane. Aggiungerne una terza sarebbe sicuramente un arricchimento, ma forse complicherebbe troppo il percorso” (Bianca Del Villano).

Lingue e Culture Orientali e Africane; Lingue, Letterature e Culture dell’Europa e delle Americhe: si parte da zero nello studio delle lingue? I lettorati si differenziano a seconda del livello di partenza? “Si parte dalle basi e consiglio vivamente la frequenza perché non si può apprendere una lingua orientale o africana da autodidatta. Negli ultimi anni ci capita di avere allievi che abbiano già studiato arabo o cinese a scuola e, a tal proposito, stiamo valutando un’eventuale diversificazione” (Daniela Pioppi). Si parte dalle basi, ad eccezione dell’inglese. Se ci sono differenze nel livello di partenza si può fare una diversificazione nel lettorato” (Francesca De Cesare).