Abolito il test di accesso a Scienze Motorie ma resta il numero programmato

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Nell’anno accademico 2022/2023 l’accesso al Corso di Laurea in Scienze Motorie dell’Università Parthenope non sarà più determinato dall’esito di un test selettivo. Resta il numero programmato, ma gli aspiranti all’iscrizione al primo anno non dovranno, come chi li ha preceduti, partecipare ad una prova di accesso. Lo anticipa ad Ateneapoli il prof. Andrea Soricelli, Direttore del Dipartimento di Scienze Motorie e del Benessere. “Ammetteremo nel complesso – dice – 720 studenti al primo anno del Corso di Laurea Triennale. Cinquecentoquaranta a Napoli e centottanta nella sede di Nola. Se perverrà un numero di domande superiori ai posti a disposizione, la scelta avverrà in base alla cronologia delle iscrizioni”. Il prof. Soricelli spiega così la decisione di eliminare il test d’ingresso: “In genere negli anni precedenti ci siamo fermati ad un numero di candidati non superiore a 720. O, meglio, gli iscritti al test erano di più di 720 ma poi, tra rinunce e opzioni per altri Corsi di Laurea, quando scorrevamo la graduatoria non arrivavamo mai ai posti disponibili. Ci siamo sempre fermati prima. Per questo motivo, anche alla luce della circostanza che 720 ammessi al primo anno è un numero piuttosto alto, abbiamo valutato che potesse essere sensato evitare alle nostre aspiranti matricole lo stress di un test d’ingresso”. Per quanto concerne i Corsi di Laurea Magistrale, “a Scienze Motorie per la Prevenzione ed il Benessere resta il test d’ingresso, destinato a selezionare i candidati. Anche qui c’è il numero chiuso. I posti in palio saranno centosessanta. Test d’ingresso anche per Scienze e Management dello Sport e delle Attività Motorie, le immatricolazioni saranno cento al massimo. Lo stesso numero di iscrizioni sarà stabilito per Progettazione dei servizi educativi, formativi, media education e tecnologie per l’ inclusione nei contesti formali e non formali, che è interclasse ed interateneo. Come per la Laurea Triennale in Scienze Motorie, non sarà previsto il test d’ingresso”

Con l’uscita dalla pandemia il Dipartimento rilancia le attività di collaborazione internazionale. “Si sono riattivati – dice il prof. Soricelli – i nostri Double Degree. Negli ultimi due anni eravamo stati costretti a bloccare ogni iniziativa. Non abbiamo potuto accogliere gli studenti provenienti dagli atenei partner e non abbiamo potuto inviare i nostri allievi nelle università straniere”. I Double Degree sono programmi integrati di studio che consentono il conseguimento di una doppia laurea, una delle quali in un ateneo estero, in virtù di accordi bilaterali tra le Università. Per la Laurea Triennale in Scienze Motorie “abbiamo una intesa con le università cinesi di Ludong e Chengdu. Entrambe molto prestigiose nell’ambito delle scienze motorie e del benessere. Chengdu ospiterà anche le Universiadi a luglio. Si sarebbero dovute svolgere lì già un anno fa, ma sono state rimandate per  il problema del Covid”. Annuncia il prof. Soricelli: “Nei primi giorni di aprile è previsto che arriveranno da noi una ventina di studenti di questi due Atenei. Riapriremo, poi, i bandi per i nostri allievi i quali vogliano andare in Cina per un periodo variabile tra tre e sei mesi per il Double Degree. Abbiamo anche attivato per il prossimo anno accademico una laurea binazionale con l’Università di Artois, nel nord della Francia. L’accordo è per quattro studenti in uscita ed in entrata e riguarda Scienze Motorie per la Promozione  ed il Benessere”.

Fabrizio Geremicca