Esami, domande ricorrenti e stress da cronometro agli scritti

C’è chi va avanti e indietro nel corridoio e chi ripete a bassa voce, chi fuma  in cortile e chi segna le domande del professore. Triennale o Magistrale, primo o ultimo anno, l’esame è sempre fonte di ansia, anche per la persona più tranquilla al mondo. Si nota subito fermento a Palazzo Pacanowski per i primi esami della sessione estiva. Attendono la docente Chiara Cannavale per la prova, gli studenti del primo anno del corso di Cross Cultural Management, per la Magistrale in Management Internazionale e del turismo. “Abbiamo studiato vari paesi del mondo a livello imprenditoriale, per creare ponti tra cultura italiana e straniera. Portiamo solo un manuale”, spiega Alessandro Gemini. “Dopo aver vagliato caso per caso ogni cultura, bisogna adattarne il tipo di marketing, ad esempio nei paesi islamici si dovranno produrre bambole col burqa. Durante il corso ho approfondito un caso sulla cultura cinese, ovvero ho ipotizzato una scelta d’internazionalizzazione adattando il prodotto al contesto. Il corso ci è piaciuto molto, speriamo che l’esame vada altrettanto bene”, aggiunge Laura Sorge…
L'articolo continua sul nuovo numero di Ateneapoli (10-2014) in edicola o in versione digitale all'indirizzo:
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