Sport sott’acqua al CUS

“Se prima insegnavamo esclusivamente a scendere sott’acqua, adesso spiegheremo anche come fare misurazioni in immersione. Aumenteremo l’offerta formativa offrendo la possibilità ai discenti di incrementare le proprie competenze”. Per gli umanisti: “stiamo facendo capire come funziona la didattica attiva. Cerchiamo di portare avanti un tipo d’insegnamento che sia coinvolgente, con tanti esempi concreti”. Cresce l’offerta formativa per gli aspiranti sub che si prepareranno tra teoria e pratica al Centro Universitario Sportivo. Ripartono per il terzo anno i corsi, suddivisi in ordine di difficoltà, tenuti dal Gruppo Subacquei Federali Napoli. Il primo livello consente di imparare a scendere fino ai diciotto metri. Il secondo abilita a raggiungere i trenta metri di profondità, mentre il terzo consente di acquisire “la qualifica internazionale di guida subacquea”. Lo spiega l’istruttore Walter Esposito, che aggiunge: “al CUS si tengono le lezioni per tutti e tre i livelli. In più, da quest’anno, si aggiungono il corso di protezione civile FIPSAS sommozzatori e quello per subacquei rivolto ai diversamente abili”. Per partecipare al corso di protezione civile è necessario essere in possesso del brevetto di secondo livello: “c’è tanta pratica in piscina. Si apprendono le tecniche di orientamento e di ricerca subacquea utili per trovare dalla semplice refurtiva…
 
L'articolo continua sul nuovo numero di Ateneapoli in edicola dal 6 ottobre (n. 15/2017)
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