“Si riesce in un campo solo quando c’è un interesse concreto”

“A quale Dipartimento pensate d’iscrivervi per avere uno sbocco certo? Non è forse più importante fare ciò per cui vi sentite motivati, piuttosto che scegliere una strada soltanto perché credete di avere più possibilità di occupazione?”, così esordisce il Direttore del Dipartimento di Studi Umanistici prof. Arturo De Vivo, rivolto ai neodiplomati indecisi, bombardati da consigli indirizzati alla sicurezza economica in tempo di crisi, più che alla reale inclinazione. “Si riesce in un campo solo quando c’è un interesse concreto”, continua. Non deve iscriversi: “chi pensa che i nostri Corsi siano un ripiego, chi non è motivato e chi non ha una buona preparazione di base nelle materie umanistiche”. Rispetto a tre anni fa la situazione è migliorata. “Prima mi sentivo imbarazzato nell’operazione di propaganda dei Corsi di Studio in Lettere, ma ora c’è stata un’evoluzione nell’ambito dell’insegnamento. Il TFA (Tirocinio Formativo Attivo) offre una nuova opportunità volta a non scoraggiare in partenza chi ha il desiderio d’iscriversi. Entro l’anno dovrebbe essere bandito il nuovo”. Nel prossimo autunno il Dipartimento verrà presentato al territorio. “Vogliamo definire la disponibilità dei Corsi di Laurea rispetto agli enti locali, anche per offrire più opportunità ai neolaureati”. Novità recente: “la scomparsa dei Presidenti di Corso, sostituiti dai Coordinatori degli otto Corsi Triennali e Magistrali, che formano le Commissioni, in sostituzione dei vecchi Consigli dei Corsi di Laurea. Le votazioni hanno coinvolto, il 28 giugno, tutti i docenti afferenti al Dipartimento”. 
Niente cambiamenti per la didattica, i Corsi di Studio Triennali restano: Archeologia e Storia delle Arti, Cultura e Amministrazione dei Beni Culturali, Filosofia, Storia, Lettere Classiche, Lettere Moderne, Lingue, Culture e Letterature Moderne Europee e Scienze e Tecniche Psicologiche, unico a numero chiuso fissato a 250 posti disponibili. Previsto invece un riammodernamento delle strutture di via Porta di Massa: “copriremo l’amplificazione di tutte le aule, in più ci sarà una nuova aula computer da 30 posti, destinata a quei corsi che necessitano di un supporto informatico”. 
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