“I professori sono stati estremamente chiari – afferma entusiasta Mariarosaria all’uscita dei laboratori – e molto cortesi. Hanno dato molte dritte utili, e questo, a differenza di altri incontri di orientamento seguiti al liceo, è stato molto proficuo. La struttura è nuova e ben tenuta. È stato tutto estremamente stimolante ed interessante. Quando siamo stati nei laboratori, ad esempio, c’erano dei giovani specializzandi che ci hanno mostrato alcuni campioni di cellule cancerogene preparate appositamente per noi”. La studentessa, poi, parla della sua scelta: “Ho optato per questo tipo di studi perché sono molto interessata all’Ingegneria Genetica. Coglierò sicuramente il consiglio dei professori di vivere quanto più possibile l’Università perché potremmo approfittare di strumentazioni e conferenze. Credo che dovrò cambiare un po’ il mio orologio biologico: meno casa, più università!”.
Soddisfatta anche Camilla: “È stata una giornata importante soprattutto per chi non ha ancora frequentato nessun corso. Venendo dal liceo, infatti, l’organizzazione è molto diversa e non è proprio facile capire immediatamente come si svolgono le lezioni, qual è la percentuale di frequenza per accedere agli esami o quali sono gli obiettivi del Corso di Laurea, che molte volte possono non essere chiari sul sito internet”. Per lei è un piano b: “Vorrei entrare a Medicina e mi è stato detto che questa è la strada giusta per prepararmi di più in tal senso. Pare ci sia, inoltre, anche la possibilità di convalidare qualche esame. Comunque, a parte tutto, questo è davvero un bel Corso di Laurea ed è organizzato molto bene. Si prevedono tanti anni di studio per me. Mi piacerebbe specializzarmi in Medicina Legale”.
Iolanda, invece, ha avuto conferma di ciò che già sapeva: “Più o meno avevo chiari tutti gli aspetti di questo Corso grazie al sito internet e al confronto con amici. Ho scelto Biotecnologie per la Salute perché mi interessava l’argomento. Non sono entrata a Medicina e volevo fare qualcosa di simile”. “La struttura – interviene l’amica Carolina, anche lei non ammessa a Medicina – è molto bella. Ci è stata data l’opportunità di visitare i laboratori ed alcuni studenti ci hanno mostrato delle cellule osservate al microscopio. Mi hanno fatto una buona impressione anche i professori, che si sono mostrati simpatici e molto disponibili nel rispondere ai nostri dubbi”.
Un numero, quello degli studenti che hanno puntato a Biotecnologie per la Salute come seconda scelta, non basso. “Sono qui – racconta Angelo – perché non sono entrato a Medicina. Spero di appassionarmi. Questo incontro è stato molto utile per comprendere l’organizzazione del Corso. Un’occasione anche per conoscere i professori che, oltretutto, si sono dimostrati molto simpatici”. Qualcosa da ridire, però, sugli orari previsti per le lezioni: “Sarò un pendolare. Vengo da Avellino e sapere, ad esempio, che il venerdì le lezioni dureranno fino alle 15.30 non è che mi entusiasmi tanto”.
Soddisfatta anche Camilla: “È stata una giornata importante soprattutto per chi non ha ancora frequentato nessun corso. Venendo dal liceo, infatti, l’organizzazione è molto diversa e non è proprio facile capire immediatamente come si svolgono le lezioni, qual è la percentuale di frequenza per accedere agli esami o quali sono gli obiettivi del Corso di Laurea, che molte volte possono non essere chiari sul sito internet”. Per lei è un piano b: “Vorrei entrare a Medicina e mi è stato detto che questa è la strada giusta per prepararmi di più in tal senso. Pare ci sia, inoltre, anche la possibilità di convalidare qualche esame. Comunque, a parte tutto, questo è davvero un bel Corso di Laurea ed è organizzato molto bene. Si prevedono tanti anni di studio per me. Mi piacerebbe specializzarmi in Medicina Legale”.
Iolanda, invece, ha avuto conferma di ciò che già sapeva: “Più o meno avevo chiari tutti gli aspetti di questo Corso grazie al sito internet e al confronto con amici. Ho scelto Biotecnologie per la Salute perché mi interessava l’argomento. Non sono entrata a Medicina e volevo fare qualcosa di simile”. “La struttura – interviene l’amica Carolina, anche lei non ammessa a Medicina – è molto bella. Ci è stata data l’opportunità di visitare i laboratori ed alcuni studenti ci hanno mostrato delle cellule osservate al microscopio. Mi hanno fatto una buona impressione anche i professori, che si sono mostrati simpatici e molto disponibili nel rispondere ai nostri dubbi”.
Un numero, quello degli studenti che hanno puntato a Biotecnologie per la Salute come seconda scelta, non basso. “Sono qui – racconta Angelo – perché non sono entrato a Medicina. Spero di appassionarmi. Questo incontro è stato molto utile per comprendere l’organizzazione del Corso. Un’occasione anche per conoscere i professori che, oltretutto, si sono dimostrati molto simpatici”. Qualcosa da ridire, però, sugli orari previsti per le lezioni: “Sarò un pendolare. Vengo da Avellino e sapere, ad esempio, che il venerdì le lezioni dureranno fino alle 15.30 non è che mi entusiasmi tanto”.







