“I colleghi hanno sostenuto la mia candidatura in maniera affettuosa, cercherò pertanto di portare avanti due progetti. Il primo è iniziato da tempo: sostituire la tesi Triennale con un lavoro di tipo compilativo e di preparazione per quella Magistrale, che non richieda quindi troppo tempo”, annuncia Adriana Mauriello, nuova Coordinatrice del Corso di Laurea in Lettere Moderne. Altro progetto in programma: “attivare corsi d’italiano scritto, focalizzati sull’insegnamento della grammatica, sconosciuta ai più”, sottolinea. L’assenza del numero chiuso consente a tutti l’iscrizione, generando spesso situazioni di sovraffollamento nelle aule di Corso Umberto I, destinate agli studenti del primo anno. “Siamo il Corso più affollato del Dipartimento, con 600 iscritti circa e molti di questi non hanno le basi sufficienti ad affrontare il percorso Triennale”. Gli esami obbligatori nel piano di studi sono: Letteratura italiana, Storia della Lingua, Filologia, Geografia, Storia. “Per quelli a scelta: non è stato possibile attivare il corso di Letteratura francese, né di Letteratura tedesca per mancanza di docenti”. Seguire i corsi è una pratica utile, se accompagnata da un lavoro parallelo da svolgere a casa. “Bisogna riordinare di volta in volta gli appunti presi a lezione, perché se le nozioni si stratificano l’apprendimento è più difficile. Posso assicurare che c’è una differenza abissale tra chi ha seguito e chi no”. Buona pratica anche chiedere chiarimenti, quando si ha qualche dubbio: “alla fine di ogni lezione sono disposta a rispiegare qualora qualcuno non avesse capito, ma alla domanda ‘è tutto chiaro?’ nessuno mai alza la mano e gli esami non sono mica brillanti!”. Per non rendere il Corso di Laurea un esamificio, basterebbe un po’ più d’interazione studente-docente. “Vorrei tanto che i ragazzi non venissero da me solo per problemi burocratici, ma anche per parlarmi di un interesse relativo all’ambito di studi, così il rapporto non si ridurrebbe a lezione ed esame”. Anche quest’anno, oltre allo sdoppiamento delle cattedre secondo l’ordine alfabetico AL – MZ, i corsi di Letteratura verranno sdoppiati con moduli di 30 ore affidati a due docenti diversi. “La soluzione già sperimentata l’anno scorso consente agli studenti di conoscere tutti i professori alla Triennale, permettendo di chiedere la tesi, qualora ci fosse un feeling immediato con uno di loro”. Lo sbocco occupazionale diretto del Corso di Laurea è l’insegnamento, “ma possibilità d’impiego ci sono anche nel settore dell’editoria e delle biblioteche”.







