A Geologia un ciclo di incontri con ospiti europei

Dall’Europa a Napoli, per partecipare ad un ciclo di seminari promosso dal Dipartimento di Scienze della Terra della Federico II. Christophe Morange (Universitè Aix – Marseille), Bob Butler (University of Aberdeen), Ioannis Papanikolau (insegna all’Università di Atene), Bruce Velde (dall’Ecole di Parigi) e Jordi Corominas (docente in Catalogna) sono gli ospiti degli incontri promossi fino a giugno, con cadenza mensile, dal Dipartimento. “L’obiettivo di questa iniziativa – dice il prof. Mariano Parente, che l’ha organizzata – è  mettere i nostri studenti, sia quelli che ancora non abbiano conseguito la laurea, sia i dottorandi, a contatto con professionalità internazionali, che verranno qui da noi a parlare di questioni di grande interesse. Per gli allievi è una opportunità di seguire conferenze di assoluta rilevanza e di stringere contatti che, chissà, potrebbero poi tornare utili in un futuro professionale”. Il primo incontro, quello con il professore Morange, si è già svolto nella prima metà di gennaio. Per i successivi, Parente sta definendo nel dettaglio il calendario. 
“Il ciclo di seminari – prosegue il docente – è anche un modo per aprire Geologia al resto della comunità scientifica. Saranno proposti temi che sono al confine di diverse discipline e che potranno suscitare interesse anche da parte di chi non è geologo”. Gli incontri si svolgeranno nella Biblioteca storica, ma se ci sarà l’esigenza di uno spazio più capiente potranno essere spostati altrove. 
Un’altra novità importante è che sarà Geologia della Federico II ad organizzare tra il 7 ed il 9 settembre l’ottantottesimo Congresso della Società Geologica Italiana. L’evento porterà a Napoli tra i 700 e gli 800 geologi da tutta Italia. Il quartier generale dell’evento sarà in via Porta di Massa, presso il Dipartimento di Giurisprudenza. Ci saranno conferenze di ricercatori di rilievo internazionale, forum e tavole rotonde su grandi temi di attualità ed interesse pubblico. Ampi spazi espositivi consentiranno ad enti di ricerca ed aziende di promuovere le loro attività ed interagire con i partecipanti al Congresso. Sarà l’occasione, sottolineano gli organizzatori (presidente del Congresso è il professore Domenico Calcaterra, nel Comitato d’onore Piergiulio Cappelletti, Giuseppe De Natale, Elisabetta Erba, Lucio De Giovanni, Maria Rosaria Ghiara, Gaetano Manfredi, Daniele Marrama, Massimo Marrelli),  “per i protagonisti della comunità scientifica italiana per condividere i risultati delle più recenti ricerche, per confrontarsi sul futuro delle Geoscienze e per potenziare le interazioni con le aziende, con i professionisti, con il mondo della scuola e con gli operatori della pubblica amministrazione. Sarà anche uno spunto per riflettere su nuove strategie per il trasferimento delle conoscenze scientifiche dalla comunità accademica alla società civile ed ai “decision makers” e sul ruolo chiave che le Geoscienze sono chiamate a sostenere nel prossimo decennio per la realizzazione degli obiettivi di sviluppo sostenibile fissati dalla comunità internazionale”. Il Congresso dedicherà particolare attenzione ai giovani ricercatori, organizzando sessioni speciali ed eventi volti a promuovere la loro attività ed a facilitare la creazione di reti di collaborazione.
Sul versante della didattica, a Scienze della Terra sono iniziati gli esami del primo semestre. Proseguiranno fino ai primi di marzo, quando cominceranno le lezioni del II semestre.
 
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