Albo dei 110 e lode e appelli invernali on-line

Sul sito della Facoltà di Farmacia una nuova pagina: “Summa cum laude” da cui è possibile consultare l’elenco di coloro che, dallo scorso luglio, si sono laureati con 110 e lode con relativi relatori e titolo della tesi. “Costituire l’albo è costato un po’ di fatica perché ci siamo scontrati con le leggi sulla privacy. Siamo riusciti a rintracciare solo alcuni degli ex-studenti – afferma il Preside Giuseppe Cirino – Ora abbiamo attivato le procedure per far rilasciare il consenso al momento della laurea. Nessun’altra Facoltà possiede un albo simile”. E’ stato inoltre potenziato il Centro Stella attraverso cui passa tutta l’informatizzazione della Facoltà. “E’ stato portato a 1000 Mps, ora è velocissimo. Abbiamo riorganizzato anche tutti i punti rete. Finalmente abbiamo chiuso la gara per le forniture delle attrezzature wireless”: al Preside piacerebbe che gli studenti potessero accedere a Internet con i propri portatili anche dal giardino della Facoltà e pensa già alla possibilità di realizzare a questo scopo delle piccole aree coperte.
Se i servizi tecnologici offerti agli studenti migliorano di giorno in giorno, buone nuove anche dal punto di vista dell’ampliamento degli spazi vivibili. “E’ stata sbloccata la costruzione del nuovo edificio”, annuncia il Preside. Quattro aule, una nuova segreteria studenti e uno spazio studio di 83 metri quadri si aggiungeranno agli attuali spazi della Facoltà una volta terminato il corpo D. “Siamo in fase molto avanzata della chiusura del progetto esecutivo. Appena sarà terminato verrà bandita la gara. Il Consiglio di Amministrazione ha già stanziato la cifra”. Si spera che all’inizio del nuovo anno tutto sia pronto per avviare la gara. Nel frattempo si procede a piccole rifiniture della sede principale: “Abbiamo ricoperto i pavimenti e la parte bassa delle pareti dei corridoi e della aule con plastica lavabile. Non è un intervento faraonico ma garantisce un aspetto più carino ed una maggiore igiene. Ora i ragazzi non potranno più rovinare le pareti con la cattiva abitudine di appoggiare i piedi sui muri”.
Per l’anno accademico in corso il decreto 270 è stato applicato solo alle lauree triennali ed il corpo docente sta lavorando per estenderlo, dal 2009-2010 anche a CTF e Farmacia. “E’ finalmente chiaro come bisogna procedere per le Specialistiche. Le procedure sono molto avanzate. Abbiamo deciso di  attivare il solo primo anno per evitare confusione”.
Gli studenti fuori corso anche quest’anno hanno potuto usufruire dell’appello di novembre e tutti gli iscritti stanno già progettando la sessione invernale d’esame in base alle date di gennaio e febbraio pubblicate on-line. “Siamo efficienti – commenta il prof. Cirino – Cerchiamo di fare in modo che i ragazzi possano programmare i propri esami per tempo. Vogliamo facilitarli, permettere loro di ottenere il massimo”.
Gli studenti hanno anche apprezzato che le prime date d’esame dopo l’estate siano quest’anno slittate nell’ultima settimana di settembre. “E’ stato un successo avere gli appelli a fine mese, di solito sono nelle prime due settimane – afferma il Presidente del Consiglio di Facoltà Antonio Del Duca –  Il risultato è stato una partecipazione maggiore. Si sono registrati anche voti più alti perché i ragazzi hanno avuto maggiore tempo per preparare l’esame”. I rappresentanti hanno poi dedicato il mese di ottobre ad accogliere le matricole. “Abbiamo distribuito loro brochure con indicazioni e suggerimenti per iniziare con il piede giusto la vita universitaria”, racconta Del Duca.
Riguardo alle lezioni del secondo semestre, sono riconfermati i corsi della prof.ssa Maria Miniaci e il prof. Mario Cotugno che sostituiscono i professori Filomena Sica e Concetta Gianicola in anno sabbatico. Anche se non è ancora ufficiale, è molto probabile che le lezioni di Fisiologia in primavera continueranno ad essere tenute dal prof.Pietro Scotto Di Vettimo. “Il professore è andato in pensione il 31 ottobre. Intendiamo dare continuità ai ragazzi e fare in modo che non si verifichino carenze didattiche nel secondo semestre. Al fine di coprire l’insegnamento del professore, la Facoltà a novembre bandirà un contratto”, spiega il Preside. “Sono appena andato in quiescenza. Non ho firmato ancora nulla ma mi piacerebbe continuare – dichiara il professor Scotto –  Ho un ottimo rapporto con i giovani, cerco di ascoltarli, di aiutarli. Vivono una fase di trasformazione della loro esistenza, sono vicini al momento in cui si inseriranno nella società. Forse anche i capelli bianchi danno una marcia in più per comprenderli.”
Manuela Pitterà
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