“Il progetto di palazzo Corigliano prevedeva al piano terra l’allestimento di un bagno destinato ai disabili, studenti od impiegati che fossero. Non soltanto non è mai stato realizzato, ma addirittura, dal 1995, quello spazio è stato dato in fitto al CUS”. La denuncia parte da Giovanni Volpe, impiegato presso la Biblioteca del Dipartimento di Studi Asiatici, al quarto piano di palazzo Corigliano. Laureatosi in Lettere all’Orientale, trentacinque anni, napoletano, il dottor Volpe è egli stesso portatore di handicap, in quanto spastico. “Io usufruisco dei normali servizi igienici – spiega- e per quanto ne sappia attualmente all’Orientale non sono iscritti studenti non deambulanti. Tuttavia il problema rimane: perché quel bagno non è stato realizzato? In tutto l’Istituto servizi igienici per portatori di handicap non ce ne sono”. Dal suo osservatorio, il dottor Volpe ritiene che l’Orientale potrebbe fare uno sforzo in più, per l’abbattimento delle barriere architettoniche. “E’ stata previsto e realizzato un ascensore per non deambulanti a palazzo Corigliano, più largo del consueto, in maniera da accogliere anche le carrozzelle. Questo è un fatto positivo, ma non è sufficiente. A parte la mancanza degli igienici, non tutte le sale sono accessibili ad utenti in carrozzella”.
Risponde l’ingegner Maurizio Solombrino, capo Servizio Edilizia Universitaria dell’Orientale. “Il bagno per non deambulanti al piano terra di palazzo Corigliano è stato realizzato. Per accedervi bisogna attraversare l’ufficio del CUS, che in pratica sta nell’antibagno”. Coglie l’occasione per aggiornare circa la situazione delle barriere architettoniche nell’Ateneo. “A palazzo Giusso manca un ascensore per studenti non deambulanti. Abbiamo il cosiddetto trattore, comunque, che consente di portare la carrozzella per le scale, laddove fosse necessario. So che sono arrivati di recente fondi finalizzati proprio all’abbattimento delle barriere architettoniche. Li utilizzeremo anche per allestire un ascensore idoneo ad accogliere le carrozzelle a palazzo Giusso”. Altri interventi andrebbero realizzati nell’edificio di via Duomo acquistato da circa un anno da parte dell’Ateneo, dove, secondo contratto, i lavori dovrebbero terminare entro il 30 settembre.
Risponde l’ingegner Maurizio Solombrino, capo Servizio Edilizia Universitaria dell’Orientale. “Il bagno per non deambulanti al piano terra di palazzo Corigliano è stato realizzato. Per accedervi bisogna attraversare l’ufficio del CUS, che in pratica sta nell’antibagno”. Coglie l’occasione per aggiornare circa la situazione delle barriere architettoniche nell’Ateneo. “A palazzo Giusso manca un ascensore per studenti non deambulanti. Abbiamo il cosiddetto trattore, comunque, che consente di portare la carrozzella per le scale, laddove fosse necessario. So che sono arrivati di recente fondi finalizzati proprio all’abbattimento delle barriere architettoniche. Li utilizzeremo anche per allestire un ascensore idoneo ad accogliere le carrozzelle a palazzo Giusso”. Altri interventi andrebbero realizzati nell’edificio di via Duomo acquistato da circa un anno da parte dell’Ateneo, dove, secondo contratto, i lavori dovrebbero terminare entro il 30 settembre.







