Biblioteca aperta fino a sera

Il 3 aprile potrebbe essere il primo giorno in cui gli utenti della biblioteca di Architettura usufruiranno del servizio fino alle 19.00. La protesta dei ragazzi del collettivo politico, di Barbara Cacace, Chiara Ingrosso -i due più attivi rappresentanti in consiglio di facoltà- e dei loro colleghi hanno costretto il Rettore Fulvio Tessitore ed il Presidente del Polo delle Scienze e delle Tecnologie Luigi Nicolais a farsi carico di un problema, quello della scarsa efficienza del servizio bibliotecario, che in facoltà si trascinava ormai da anni. Il condizionale è legato all’avverarsi delle ipotesi indicate dal dottor Cipriano Macchiarola, il direttore della biblioteca, in data 22 marzo. “Per assicurare l’apertura prolungata fino alle 19.00 dal lunedì al venerdì, nel periodo compreso tra aprile e giugno, io ho bisogno dell’assegnazione straordinaria di almeno altri quattro studenti part time. Li ho chiesti e mi hanno detto che arriveranno; contemporaneamente dovrò impiegare per compiti diversi una parte del personale, tramite ordine di servizio. Posso farlo, appunto, ma per periodi limitati, fino a giugno”. Da quella data e fino a giugno 2001 il piano di apertura prolungata stilato dal dottor Macchiarola si basa su altre due ipotesi. “Ho chiesto l’assegnazione di 29 studenti part time vincitori del nuovo bando e la sostituzione di una parte del personale attualmente in servizio con forze fresche, più giovani o comunque non afflitte da problemi fisici tali da rendere problematico il loro rapporto con il pubblico. I vecchi dipendenti, naturalmente, non perderebbero il lavoro ma sarebbero dislocati ad altra attività”. In un anno la biblioteca di Architettura – sono dati fornitici dal direttore- ha movimentato 82.635 volumi ed ha ospitato 35.893 lettori. Ciononostante ha offerto un servizio che gli studenti reputano unanimemente inadeguato, sia in termini qualitativi, sia in termini di orario.
- Advertisement -




Articoli Correlati