Bufale e false credenze, incontro a Biologia

Il 27 novembre nell’Aula Magna di Monte Sant’Angelo, in via Cinthia, si parlerà dei progressi realizzati negli ultimi anni dalla ricerca nell’ambito della Biologia, delle possibili applicazioni e della necessità di contrastare, attraverso una divulgazione scientifica adeguata, le bufale e le false credenze diffuse sui social. La giornata è stata organizzata dalla prof.ssa Barbara Majello, ordinaria di Genetica e Presidente del Corso di Studi in Biologia. Interverranno Daniela Ovadia, giornalista scientifica ed eticista, e Barbara Gallavotti, giornalista scientifica e autrice televisiva di SuperQuark e Ulisse. L’incontro è inserito nell’ambito delle iniziative AIRCampus, il progetto con cui AIRC incontra gli studenti delle università italiane. Proprio il cancro – più precisamente la cancerogenecità di taluni alimenti e prodotti – sarà uno dei temi dell’incontro. 
Gallavotti ed Ovadia insieme ai docenti e ricercatori del Dipartimento di Biologia racconteranno come la disciplina stia progredendo e spiegheranno perché la ricerca scientifica costituisca una risorsa fondamentale nello sviluppo culturale della città e del Paese. Racconteranno come si fa la divulgazione scientifica, quali sono le difficoltà di spiegare ad un pubblico non di specialisti ricerche e progetti e quali siano le insidie che deve evitare chi si occupa di temi scientifici in ambito giornalistico e divulgativo. Tutto ciò a partire dalla considerazione che raramente i ricercatori possiedono le attitudini sufficienti a comunicare i risultati del proprio lavoro e che chi si occupa per professione di comunicazione ha molto spesso difficoltà a comprendere i risultati di ricerche sempre più tecnologiche.
“Anche per questo – dice la prof.ssa Majello – l’onda del cambiamento avvenuto nella Biologia negli ultimi anni deve essere oggetto di discussione nella società civile e nella scuola al fine di far acquisire alla società consapevolezza di temi che ci coinvolgono sempre più da vicino quali l’ambiente, la salute, la nutrizione e le tecnologie del DNA ricombinante”.
La giornata sarà anche una occasione per tenere a battesimo il nuovo Corso di Laurea Triennale che è partito quest’anno e che semplifica notevolmente la vita agli studenti. Non perché preveda uno scadimento dell’offerta formativa, va detto, ma perché nei primi due anni propone un percorso unico e posticipa all’ultimo anno della Triennale la necessità di scelte più mirate. “Siamo partiti bene – racconta la prof.ssa Majello – perché la proposta formativa ha avuto un ottimo riscontro da parte delle matricole. Il bando per il test a numero chiuso prevedeva complessivamente 900 posti tra le due sedi, quella a Monte Sant’Angelo e quella in via Cinthia, con la possibilità di incrementare dopo la prova gli ammessi in misura pari al 50 per cento. Ebbene, siamo già ad un migliaio di iscritti al primo anno. Mi pare che ci sia un forte interesse verso la Biologia ed anche per questo è importante che si organizzino, quando è possibile, iniziative come quelle del 27 novembre. Chi si appresta ora ad intraprendere il suo percorso di formazione è essenziale che abbia ben chiare le prospettive e le opportunità e che sia sempre aggiornato sulla evoluzione della disciplina che studia”.
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