Il 5 aprile si riunisce il Consiglio di Corso di laurea in Ingegneria Informatica; sarà discusso il Manifesto degli Studi 2000/2001. Si cambia o resta tutto come quest’anno? Risponde al quesito il professor Carlo Savy, Presidente del Corso di Laurea in questione. “Si fronteggiano due tesi contrapposte; la prima suggerisce di anticipare i tempi; la seconda di aspettare la legge di riforma. Altri atenei hanno precorso i tempi, ma non hanno i nostri numeri. Credo che nel 2000/2001 non cambierà nulla, rispetto a quest’anno”. Nella sua qualità di coordinatore del collegio dei presidenti dei corsi di laurea, Savy è in grado di anticipare che il prossimo Manifesto degli Studi sarà licenziato in simultanea da tutti i corsi di laurea di Ingegneria. “Ci stiamo lavorando. Il preside Vincenzo Naso si è molto raccomandato affinché si riesca ad uscire in tempi accettabili. Credo che entro giugno saremo in grado di farlo ed auspico vivamente che dal prossimo anno la guida dello studente sarà messa in circolazione in tempo utile. Quest’anno abbiamo sforato ogni limite, arrivando addirittura a marzo. Sinceramente abbiamo provato anche un po’ di vergogna”. Nell’ottica del coordinamento tra i vari corsi di laurea, Savy ha anche provveduto a monitorare quali e quanti docenti siano in comune ai vari corsi e svolgano corsi congiunti. “Direi che siamo attorno al 30% del totale. Alcuni di questi intrecci sono dettati da ragioni puramente logistiche. Penso, per esempio, ai corsi di Analisi comuni ai Navali ed agli Elettronici. Altri sono di tipo contenutistico. E’ il caso di Urbanistica, un corso comune agli Edili ed ai Civili in quanto sia gli uni che gli altri necessitano di quelle nozioni. L’obiettivo, in prospettiva, sarebbe di ridurre al minimo gli intrecci puramente logistici e di valorizzare, invece, quelli contenutistici. Comunque un monitoraggio era necessario farlo, perché ciascun presidente di corso di laurea deve sapere quali sono le forze delle quali può disporre a tempo pieno e quali, invece, quelle sulle quali può contare a mezzo servizio. Questo anche in prospettiva della riforma”.
Ma torniamo al prossimo Consiglio di Corso di Laurea di Ingegneria Informatica. Nel corso della seduta saranno anche esaminate le pratiche degli studenti i quali chiedono di andare a svolgere all’estero una parte della loro carriera universitaria, nell’ambito del progetto Socrates – Erasmus. “Sono arrivate sette domande- ricorda- La più gettonata resta l’Inghilterra, ma devo comunque dire che cominciano a differenziarsi. In questa fase noi non dobbiamo fare altro che metterle in ordine di precedenza, in base allo stadio di avanzamento negli studi ed alla media riportata negli esami”.
Terzo punto in discussione nel Consiglio di Corso di Laurea: il finanziamento dei laboratori didattici. “Ho un pacchetto di richieste di finanziamenti per tranche di trenta milioni ciascuna che provengono dai diversi settori disciplinari e che mi chiedono di fare da tramite con il Consiglio di amministrazione dell’ateneo”.
Ma torniamo al prossimo Consiglio di Corso di Laurea di Ingegneria Informatica. Nel corso della seduta saranno anche esaminate le pratiche degli studenti i quali chiedono di andare a svolgere all’estero una parte della loro carriera universitaria, nell’ambito del progetto Socrates – Erasmus. “Sono arrivate sette domande- ricorda- La più gettonata resta l’Inghilterra, ma devo comunque dire che cominciano a differenziarsi. In questa fase noi non dobbiamo fare altro che metterle in ordine di precedenza, in base allo stadio di avanzamento negli studi ed alla media riportata negli esami”.
Terzo punto in discussione nel Consiglio di Corso di Laurea: il finanziamento dei laboratori didattici. “Ho un pacchetto di richieste di finanziamenti per tranche di trenta milioni ciascuna che provengono dai diversi settori disciplinari e che mi chiedono di fare da tramite con il Consiglio di amministrazione dell’ateneo”.







