Va avanti il Campionato in Promozione di basket con numerose vittorie, grazie al coach Gianluca Valentino e alla nuova squadra con due new entry under 21: “anche quest’anno numerosi universitari hanno fatto richiesta per entrare nel Campionato. Chi viene da noi possiede già le basi. Oltre a questo inizierà il Campionato Nazionale semi professionistico UISP, che riguarda gli universitari under 30 che gareggeranno prima per una fase Regionale, poi per la finale Nazionale a maggio”, spiega il tecnico. I bravissimi selezionati per la Promozione sono 17, mentre gli iscritti al corso di basket una quarantina. “Il Campionato Federale in Promozione prevede giocatori giovanissimi ancora più bravi che per il UISP, tra i quali anche liceali al quinto anno. Nostro obiettivo primario è sempre e comunque il divertimento. Sono giovani ed in salute, questa è la loro forza. Non hanno bisogno di allenamenti estenuanti, ma di divertirsi mentre giocano”, prosegue. L’anno scorso il CUS è arrivato in fase pre-finale al terzo posto: “poi c’è stato il problema di giugno-luglio, mesi nei quali iniziano gli esami e termina il Campionato, per cui in molti vengono meno. Vedono pur sempre la pallacanestro come un hobby, non come un lavoro. La cosa più importante, che si vinca o si perda, è comunque la condivisione; i ragazzi lo hanno capito benissimo, tant’è che escono sempre insieme la sera dopo gli allenamenti”.
Il migliore in campo per il coach è Alberto Borrelli, arrivato l’anno scorso al CUS, gioca da titolare in promozione. “Quando sono venuto qui per la prima volta ero under 21. Ho passato sette anni in un’altra società, poi gli amici mi hanno portato ad iscrivermi qui. L’anno scorso ho fatto un provino e mi hanno preso a giocare”. La squadra è composta da otto giocatori al di sopra dei 21 anni e quattro al di sotto: “il Campionato nella categoria di Promozione è molto importante in quanto organizzato dalla FIP, ha un elevato prestigio e vi partecipano grandi tecnici e professionisti. Il parallelo Campionato UISP, a cui non partecipo, è dilettantistico”. Studia Biologia Generale Applicata alla Federico II: “sono al terzo anno, mattina e pomeriggio li impiego in corsi e preparazione agli esami, la sera mi alleno. La passione per la materia me l’ha trasmessa mio padre, laureato in Scienze Biologiche. Io però vorrei proseguire nel settore della nutrizione. Per ora ho una buona media”. Gli piacerebbe continuare a giocare a basket: “ma questo sport ad una certa età va abbandonato perché molto fisico, di contatto. Il mio ruolo è di guardia: devo finalizzare, passare la palla ai più alti, fare penetrazioni, è insomma un ruolo completo. Sono tra i più piccoli, ma ho esperienza alle spalle. Quest’anno punto ai play off”.
Entrambi al secondo anno di Scienze Informatiche della Federico II, i nuovi acquisti di quest’anno in Promozione sono Daniele Calogiuri e Lorenzo Vento, 20 anni a testa. “Su venti aspiranti siamo stati selezionati in due”, afferma Daniele. “Il coach ha valutato le nostre capacità tecniche tramite un allenamento e una partita. Io gioco da quando avevo sei anni in una squadra di Benevento”. È alto 195 cm: “questo è uno sport che mi è sempre piaciuto, ma l’altezza non la ritengo indispensabile. Gioco nel ruolo di ala, sotto il canestro. Per ora partecipo al Campionato in Promozione, mi iscriverò anche all’UISP quando partirà. Ho sempre giocato a Benevento, ma da due anni mi sono trasferito a Fuorigrotta per studiare. Il primo anno sono stato fermo e mi è pesato molto”. Il secondo si è informato sulle squadre migliori: “ho superato la selezione al CUS ed eccomi qua. Metto lo studio sempre al primo posto, la sera allenarsi è uno svago, lo faccio due volte a settimana dalle 20.30, più le partite di Campionato nel week end. Purtroppo in questo sport già alla mia età sei anziano per raggiungere i livelli agonistici massimi. La squadra è affiatata, sono entrato da poco, ma già ne faccio parte completamente”.
Lorenzo giocava nella Flegrea Basket: “sono tornato al CUS dopo anni, venivo qui da piccolo. Sono anch’io un’ala, alto 190 cm. L’altezza è necessaria. Gioco da quando avevo 12 anni, ho iniziato per caso, mi è piaciuto e ho continuato. Sono già passato per gli under 13 e 17 a livello agonistico”. Giocherà solo in Promozione: “punto alla salvezza, cioè spero che la squadra non retroceda in prima divisione. Purtroppo non sono tra i titolari perché molto piccolo, in squadra in media hanno 26 anni, ma noi ventenni abbiamo il vantaggio della regola di convocazione degli under 21. In ogni squadra, per ogni partita, devono essercene almeno due”. Il basket per lui è un passatempo: “mia ambizione è diventare programmatore. Spero comunque di non abbandonare il campo nei mesi estivi come hanno fatto i giocatori l’anno scorso. Ce la metterò tutta”.
Allegra Taglialatela
Il migliore in campo per il coach è Alberto Borrelli, arrivato l’anno scorso al CUS, gioca da titolare in promozione. “Quando sono venuto qui per la prima volta ero under 21. Ho passato sette anni in un’altra società, poi gli amici mi hanno portato ad iscrivermi qui. L’anno scorso ho fatto un provino e mi hanno preso a giocare”. La squadra è composta da otto giocatori al di sopra dei 21 anni e quattro al di sotto: “il Campionato nella categoria di Promozione è molto importante in quanto organizzato dalla FIP, ha un elevato prestigio e vi partecipano grandi tecnici e professionisti. Il parallelo Campionato UISP, a cui non partecipo, è dilettantistico”. Studia Biologia Generale Applicata alla Federico II: “sono al terzo anno, mattina e pomeriggio li impiego in corsi e preparazione agli esami, la sera mi alleno. La passione per la materia me l’ha trasmessa mio padre, laureato in Scienze Biologiche. Io però vorrei proseguire nel settore della nutrizione. Per ora ho una buona media”. Gli piacerebbe continuare a giocare a basket: “ma questo sport ad una certa età va abbandonato perché molto fisico, di contatto. Il mio ruolo è di guardia: devo finalizzare, passare la palla ai più alti, fare penetrazioni, è insomma un ruolo completo. Sono tra i più piccoli, ma ho esperienza alle spalle. Quest’anno punto ai play off”.
Entrambi al secondo anno di Scienze Informatiche della Federico II, i nuovi acquisti di quest’anno in Promozione sono Daniele Calogiuri e Lorenzo Vento, 20 anni a testa. “Su venti aspiranti siamo stati selezionati in due”, afferma Daniele. “Il coach ha valutato le nostre capacità tecniche tramite un allenamento e una partita. Io gioco da quando avevo sei anni in una squadra di Benevento”. È alto 195 cm: “questo è uno sport che mi è sempre piaciuto, ma l’altezza non la ritengo indispensabile. Gioco nel ruolo di ala, sotto il canestro. Per ora partecipo al Campionato in Promozione, mi iscriverò anche all’UISP quando partirà. Ho sempre giocato a Benevento, ma da due anni mi sono trasferito a Fuorigrotta per studiare. Il primo anno sono stato fermo e mi è pesato molto”. Il secondo si è informato sulle squadre migliori: “ho superato la selezione al CUS ed eccomi qua. Metto lo studio sempre al primo posto, la sera allenarsi è uno svago, lo faccio due volte a settimana dalle 20.30, più le partite di Campionato nel week end. Purtroppo in questo sport già alla mia età sei anziano per raggiungere i livelli agonistici massimi. La squadra è affiatata, sono entrato da poco, ma già ne faccio parte completamente”.
Lorenzo giocava nella Flegrea Basket: “sono tornato al CUS dopo anni, venivo qui da piccolo. Sono anch’io un’ala, alto 190 cm. L’altezza è necessaria. Gioco da quando avevo 12 anni, ho iniziato per caso, mi è piaciuto e ho continuato. Sono già passato per gli under 13 e 17 a livello agonistico”. Giocherà solo in Promozione: “punto alla salvezza, cioè spero che la squadra non retroceda in prima divisione. Purtroppo non sono tra i titolari perché molto piccolo, in squadra in media hanno 26 anni, ma noi ventenni abbiamo il vantaggio della regola di convocazione degli under 21. In ogni squadra, per ogni partita, devono essercene almeno due”. Il basket per lui è un passatempo: “mia ambizione è diventare programmatore. Spero comunque di non abbandonare il campo nei mesi estivi come hanno fatto i giocatori l’anno scorso. Ce la metterò tutta”.
Allegra Taglialatela







