Un vasto consenso ha accolto l’elezione a Preside del prof. Enrico Pugliese, ma non l’unanimità. Non manca dunque qualche critica, qualche diversità. Che è però indirizzata alla passata gestione della Facoltà (gestione Cerase, n.d.r.). Ad esprimerla è il prof. Giovanni Persico, professore associato e presenza di lungo corso a Sociologia. Critiche inviate al suo nuovo Preside via lettera. Persico parla di “un’armonia spezzata sistematicamente negli ultimi anni” . Sostiene “la continuità, di cui parli? Se hai intravisto la valutazione data dal Censis della nostra Facoltà, te ne sarai reso conto: siamo considerati l’ultima Facoltà della Federico II e gli ultimi tra tutte le Facoltà di Sociologia d’Italia”.
“Non classificati per “Produttività” e “Rapporti esteri”, ci viene assegnato un solo punto per quello che i ricercatori del Censis chiamano “Attrazione” cioè “il fascino esercitato dalla Facoltà su studenti e docenti”. “Ancora un solo punto per l’altro parametro, la “Didattica” (“valuta quantità e segmentazione di corsi di laurea… ecc.”). “Negli anni passati, si è fatto di tutto per abbassare il livello di quello che era un po’ il nostro fiore all’occhiello e cioè l’indirizzo Comunicazioni e mass-media, e si è attivato l’indirizzo Politico-istituzionale che nell’Anno accademico 1999/2000 non ha superato le dieci iscrizioni”.
Mentre “il progetto per un biennio di specializzazione su Territorio ed ambiente non è stato neanche discusso in Consiglio di Facoltà”.
Ampliamento dell’organico. “Nel marzo scorso, quando bisognava decidere, collettivamente, il modo di utilizzo delle risorse a disposizione della Facoltà, nel preverbale che ci viene regolarmente consegnato prima di ogni consiglio di Facoltà, vi erano già annotate le discipline per le quali si promulgavano tre bandi di concorso per altrettanti posti di ricercatore”.
Didattica/Ricerca/Attrazione. “Il bilancio di questi ultimi anni non si può certo dire confortante. Nel 1997 è stato organizzato un convegno dal titolo: “Japan and the mediterranean world” e nel 1998 un altro dal titolo “La questione criminale nella società globale”. Nulla da eccepire se non constatare il fatto che in questi convegni non era presente alcun relatore della Facoltà (e almeno per il convegno sul Giappone non poteva essere altrimenti) tranne il Preside Cerase. Di questi due convegni sono stati pubblicati gli atti presso la Fridericiana Editrice Universitaria: solo per gli atti del Convegno sul Giappone sono stati spesi £. 8.830.500”.
“Non classificati per “Produttività” e “Rapporti esteri”, ci viene assegnato un solo punto per quello che i ricercatori del Censis chiamano “Attrazione” cioè “il fascino esercitato dalla Facoltà su studenti e docenti”. “Ancora un solo punto per l’altro parametro, la “Didattica” (“valuta quantità e segmentazione di corsi di laurea… ecc.”). “Negli anni passati, si è fatto di tutto per abbassare il livello di quello che era un po’ il nostro fiore all’occhiello e cioè l’indirizzo Comunicazioni e mass-media, e si è attivato l’indirizzo Politico-istituzionale che nell’Anno accademico 1999/2000 non ha superato le dieci iscrizioni”.
Mentre “il progetto per un biennio di specializzazione su Territorio ed ambiente non è stato neanche discusso in Consiglio di Facoltà”.
Ampliamento dell’organico. “Nel marzo scorso, quando bisognava decidere, collettivamente, il modo di utilizzo delle risorse a disposizione della Facoltà, nel preverbale che ci viene regolarmente consegnato prima di ogni consiglio di Facoltà, vi erano già annotate le discipline per le quali si promulgavano tre bandi di concorso per altrettanti posti di ricercatore”.
Didattica/Ricerca/Attrazione. “Il bilancio di questi ultimi anni non si può certo dire confortante. Nel 1997 è stato organizzato un convegno dal titolo: “Japan and the mediterranean world” e nel 1998 un altro dal titolo “La questione criminale nella società globale”. Nulla da eccepire se non constatare il fatto che in questi convegni non era presente alcun relatore della Facoltà (e almeno per il convegno sul Giappone non poteva essere altrimenti) tranne il Preside Cerase. Di questi due convegni sono stati pubblicati gli atti presso la Fridericiana Editrice Universitaria: solo per gli atti del Convegno sul Giappone sono stati spesi £. 8.830.500”.







