Il Softel presenta l’apprendistato ai Direttori di Dipartimento

‘L’apprendistato come opportunità: aspetti normativi e fiscali’ è il titolo dell’incontro organizzato dal SOFTel il 12 novembre nella sede di Ingegneria in via Claudio. Tema: le opportunità che il placement può offrire grazie al contatto diretto con le aziende. “Questa è una tematica molto importante che merita un ruolo non secondario, ma un asset di qualità. Oggi il placement dev’essere considerare ‘core business’ di un Ateneo. Purtroppo al Sud subiamo una migrazione di laureati e studenti, che si iscrivono in altre Università: negli ultimi sei anni ne abbiamo perso il 20%, è necessario intervenire anche fornendo più opportunità ai nostri studenti e laureati”, afferma il Rettore Gaetano Manfredi. Onde evitare tale migrazione, l’apprendistato mira al coinvolgimento delle aziende: “queste non vogliono più tirocini post lauream, preferiscono l’apprendistato. Ovvero vogliono scegliere gli studenti migliori per adattarli ai loro desiderata anche con colloqui mirati – spiega il Direttore del SOFTel Luigi Verolino – Durante queste interazioni emergono le competenze che lo studente non possiede ancora e che si rafforzeranno all’ultimo anno di Magistrale, in modo da rispondere alle caratteristiche necessarie all’inquadramento”. Il ruolo dell’Università in tal senso deve essere flessibile, non rigido: “L’apprendistato è un nuovo strumento con cui le aziende ci vedono interagire e i ragazzi in questo modo potranno formarsi a spese della struttura ospitante, ricevendo anche un piccolo contributo. Per ora l’iniziativa è diretta agli studenti della Magistrale, ma prevediamo un modesto spazio anche per la Triennale”. Discorso valido per le lauree forti, ma ancor di più per quelle deboli: “rinforzare il placement sia per le prime, che per le seconde è obiettivo a breve termine del Rettorato”. Alla presenza di diversi Direttori di Dipartimento, del Presidente della Scuola Politecnica Piero Salatino e di numerosi docenti, sono intervenuti il prof. Francesco Santoni di Diritto del lavoro, il dott. Tommaso Cumbo che ha presentato il progetto FIXO S&U – ‘Sviluppo e miglioramento dei servizi di placement per favorire l’incontro tra domanda e offerta di lavoro’, i dottori Luca Stefanini e Raffaella Croce per Italia Lavoro.
 
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