Ingegneria rinsalda i rapporti con la Cina

La Facoltà di Ingegneria del Parthenope stringe sempre più i rapporti con la Cina. Di recente una piccola delegazione, composta dai professori Francesco Maglioccola e Raffaele Cioffi, del Dipartimento di Ingegneria per le Tecnologie, insieme al dottorando Gianluca Nestovito e il rappresentante degli studenti Walter Savarese, è stata protagonista di una missione in Cina, della durata di circa un mese (dal 9 gennaio al 2 febbraio). “Abbiamo avuto modo di visitare e instaurare rapporti e incontri con importanti Università come la Tianjin University, China Academy of Art, Shanghai Research Institute of Building Sciences, Tongji Chinese University of Hong Kong e al Matteo Ricci Institute – dice Nestovito, al secondo anno del dottorato in Ingegneria civile – abbiamo visitato cantieri, metropolitane e altre opere a Shangai, Pechino e Hong Kong, partecipato ad importanti riunioni di lavoro dove eravamo invitati a presentare i nostri progetti. Io, per esempio, ho discusso dei dispositivi antisismici per i ponti”. Secondo Nestovito, “la Cina è il futuro, soprattutto nel campo dell’ingegneria civile. Lavorando lì, è possibile acquisire tantissime competenze in poco tempo, grazie anche agli ingenti investimenti destinati alla ricerca”. Intanto, si sta ultimando anche l’istituzione di uno sportello italo-cinese presso la Wuhan Yangtze Business University, allo scopo di supportare i laureandi italiani che decidono di intraprendere gli studi in Cina. “È importante che gli studenti campani siano al corrente di opportunità del genere – conclude Nestovito – Sono esperienze professionali e umane che aprono la mente, fanno fiorire i contatti con culture diverse e i rapporti utili anche per eventuali collaborazioni di ricerca”.
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