Nuovi docenti e cattedre a Scienze dell’Amministrazione

Novità per gli studenti dei Corsi di Laurea Triennale e Magistrale in Scienze dell’Amministrazione e dell’Organizzazione e Scienze della Pubblica Amministrazione. Al Triennio, va via il professor Roberto Tizzano e porta con sè l’insegnamento di Economia Aziendale. “Non è stata una nostra decisione – spiega il professor Carlo Amatucci, Coordinatore del Corso di Laurea – Con l’applicazione della legge Gelmini, ogni docente poteva scegliere il proprio Dipartimento di riferimento. Tizzano ha scelto di tornare ad Economia”. Ad ogni modo, non cambierà molto. In risposta alle esigenze di chi deve sostenere l’esame, ci sarà il professor Massimo Franco, docente di Organizzazione Aziendale che già da due anni tiene supplenze gratuite. Tra l’altro, secondo le tabelle ministeriali, l’insegnamento di Organizzazione aziendale corrisponde allo stesso settore disciplinare di Economia Aziendale. “Forse è addirittura più adatto per gli obiettivi formativi del nostro Corso”, commenta Amatucci. Passaggio di testimone senza ulteriori variazioni, invece, per l’insegnamento di Statistica. Lo storico professore Domenico Piccolo lascia la cattedra alla sua discepola Maria Iannario, ricercatrice dal 2008 che ha già tenuto i corsi di Statistica per le Decisioni e di Modelli Statistici per Dati Qualitativi alla Magistrale in Scienze Statistiche. “Ho intenzione di continuare il progetto iniziato dal professor Piccolo”, afferma la prof.ssa Iannario. Infatti, a conferma del principio che la mela non cade mai tanto lontano dall’albero, la giovane docente afferma di voler continuare a diffondere il messaggio del suo predecessore, cioè che la Statistica non è una materia astratta e incomprensibile. “Non ci saranno grandi cambiamenti, adopererò perfino lo stesso testo. Forse l’unica novità sta nel confronto con gli studenti. Tutte le variazioni che introdurremo nel corso verranno, infatti, concordate con loro”. La professoressa si è prefissata l’obiettivo di far capire ai propri corsisti come la materia da lei insegnata possa essere attualizzata e declinata. “Farò degli esempi basati su argomenti di attualità come l’articolo 18”. Anche l’esame manterrà le stesse modalità: orale con lo svolgimento di esercizi e dividendo gli studenti a seconda della matricola, in modo da evitare ai ragazzi attese lunghe ed estenuanti. La chiave di volta per prendere un buon voto sarà riuscire a dimostrare di aver capito. “Non mi interessano le cose a memoria, voglio che i miei studenti siano in grado di riconoscere quando un’indagine è stata falsata”. Ovviamente, per poter riuscire a fare questo bisogna seguire il corso. “La Statistica, come tutte le materie scientifiche, va seguita passo passo e si divide su più livelli. I ragazzi della Triennale affrontano tutto il primo livello, che riguarda la parte descrittiva, del calcolo delle probabilità e dell’inferenza statistica. Inoltre, hanno un piccolo passaggio sui metodi e, in quel caso, già si tratta di analisi più complesse”. Quindi, per forza di cose, il consiglio che la docente dà ai suoi ragazzi è di seguire le lezioni e studiare di volta in volta in modo da dare subito l’esame. 
Cambiamenti anche alla Magistrale. Nel secondo semestre il corso di Diritto Privato e Commerciale comparato verrà sostituito da Diritto delle Imprese in crisi. A tenere le lezioni sarà il dottor Arminio Rabuano, Magistrato presso il tribunale di Santa Maria Capua Vetere. Mentre il professor Giovanni Mollo, dipendente della CONSOB, cederà la cattedra di Diritto dei Mercati Finanziari al dottor Gianfranco Trovatori, capo-ufficio sanzioni CONSOB. Per tutti gli insegnamenti, sia Triennali che Specialistici, verrà ridotto il numero di ore settimanali da 6 a 5, “a causa di una nuova definizione del rapporto ore/crediti”, spiega il prof. Amatucci che si appresta a lasciare il suo ruolo di Coordinatore dei Corsi di Laurea dopo 7 anni. Ci saranno a breve le elezioni: “Sarà il Decano a decidere il giorno preciso, ma credo entro la fine dell’anno”.
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