Open day ad Economia. I due Dipartimenti si presentano a circa 800 studenti in procinto di sostenere l’esame di maturità. Alla giornata di orientamento, svoltasi a Monte Sant’Angelo il 7 maggio, erano presenti il Rettore e il corpo docente, moderatrice: Vera Viola del Sole 24 ore. Ad arricchire la presentazione: testimonianze di professionisti e giovani laureati di successo, delucidazioni sui test d’ingresso, stand informativi su Corsi di Studio e servizi offerti dall’Ateneo, quali: il Centro Sportivo CUS, il linguistico CLA e il SINAPSI, le associazioni studentesche AIESEC e UNINA, la radio F2Lab. Il tutto nella prima parte della mattinata, poiché la seconda è stata dedicata ai Laboratori didattici, dove si sono svolti esempi di lezioni su diversi argomenti. “Il nostro è il primo Ateneo laico al mondo, fondato dal genio di Federico II. Conta 85 mila iscritti per 73 Corsi di Laurea Triennali e 66 Magistrali. È una delle cose di cui Napoli deve andare fiera”, introduce il Rettore Massimo Marrelli. Si rivolge agli studenti: “non si può certo tacere sulla situazione economica: entrate nel momento più basso del ciclo, ma come insegna Vico ‘esistono corsi e ricorsi storici’ e per citare Eduardo ‘adda passà a nutttata’, per cui è probabile che ne uscirete nel momento più alto”. Non si può neanche tacere sui servizi: “la qualità è scadente, ma l’Ateneo è prestigioso e il livello di ricerca molto buono. C’è chi dice: la laurea non è importante. Lo afferma sulla base di un’analisi miope, che considera il differenziale salariale tra un diplomato e un laureato. Oltretutto sbagliando i calcoli, perché sul breve periodo è minimo, ma nel lungo percorso si registra un vantaggio notevole”. La possibilità di trovare lavoro è solo uno degli elementi che deve guidare nella scelta: “puntate sulle competenze. Se scegliete in base alla passione avrete successo, se non vi piacerà ciò che studiate, probabilmente avete scelto male. Suggerisco di seguire qualche lezione prima d’iscrivervi, solo così capirete cos’è l’economia”.
I Presidenti passano poi brevemente in rassegna le peculiarità dei singoli Corsi di Laurea. Parte la prof.ssa Francesca Stoffolini per Economia e Commercio: “c’è il minor divario salariale tra uomo e donna e le progressioni di carriera sono più veloci. Il curriculum presenta 17 esami, con un primo anno comune a tutti i CdS, che comprende esami di Metodi matematici, Storia economica, Principi di Economia e Microeconomia, Istituzioni di diritto pubblico, Lingua inglese”. Prosegue quindi il prof. Riccardo Mercurio che illustra le caratteristiche di Economia Aziendale: “dedicata a materie legate ad aziende e libere professioni. Tra gli esami caratterizzanti: Bilancio, che aiuta a capire chi investe i soldi e da dove provengono; Organizzazione aziendale, in Italia punto debole; Statistica: utile quando giocate la schedina, si basa sul calcolo delle probabilità; infine Macroeconomia e Diritto Commerciale”. Interviene, per parlare del curriculum del terzo anno, il prof. Mariorosario Lamberti, docente di Diritto del lavoro: “la scelta diventa personalizzata, poiché non ci sono molti esami obbligatori. Quasi tutti sono da 10 crediti formativi, per ottimizzare i tempi”. Diversa impostazione ha il Corso in Scienze del Turismo ad Indirizzo manageriale: “sua caratteristica è l’interdisciplinarità, in quanto si svolge in collaborazione con il Dipartimento di Studi Umanistici”, spiega il Presidente prof. Nicolino Castiello. Poi sottolinea: “In Europa il 12% del PIL è prodotto dal turismo, settore in espansione che merita di essere studiato. Gli sbocchi possibili: imprenditore o responsabile d’imprese turistiche, di indagini statistiche e rivelazione dati, organizzatore eventi, accompagnatore”.
Si parla invece di didattica attiva con il prof. Luigi Cantone, docente di Economia e Gestione delle imprese: “stage, tirocini, project work, discussioni su casi di studio, partecipazione ad award internazionali, testimonianze aziendali, queste le possibilità da noi offerte. Il lavoro di gruppo stimola l’abilità di comunicazione e di risoluzione dei problemi. Abbiamo un nutrito portafoglio di aziende partner: circa 2700 tra nazionali e multinazionali, pubbliche amministrazioni, enti di ricerca”. In più tirocini curriculari e post-lauream: “con realtà lavorative aziendali come Kimbo, Unicredit, BNL, Whirlpool, MSC Crociere, Teatro San Carlo. Tra i nostri laureati il Direttore di Mckinsey & Company e del Pastificio Garofalo”.
A testimoniare la vicinanza tra Università e mondo del lavoro Vincenzo Moretta, Presidente dell’Ordine dei Commercialisti di Napoli: “il commercialista è il principale consigliere dell’imprenditore. Il nostro Ordine conta 5.500 iscritti. È una professione impegnativa, ma che mi ha dato grandi soddisfazioni. In autunno, in collaborazione con l’Università, partirà un Corso di formazione per dottori commercialisti, proprio allo scopo di avviare al mondo del lavoro il prima possibile”. Direttamente dal settore industria arriva Vincenzo Caputo, Presidente del Gruppo Giovani Imprenditori dell’Unione Industriali: “ero il primo degli iscritti al Corso di Programmazione e Controllo, mi sono laureato con la prof.ssa Caldarelli”. Rivolto alla platea di studenti: “in giro si parla malissimo della Federico II. Non credete alle critiche. Tra queste mura ci sono moltissimi docenti illuminati, in grado di darvi fiducia, e senza questa non si va da nessuna parte”. L’area della ricerca è invece rappresentata da Rosanna, ricercatrice in Economia Aziendale all’estero: “mi sono mossa tra Londra, Australia e Giappone, perché qui ho ricevuto una preparazione competitiva a livello internazionale, grazie alla quale ho affrontato grossi sacrifici, senza mai scoraggiarmi. Fondamentali i rapporti con docenti e colleghi, che ti aiutano ad essere te stesso in ogni circostanza ed ogni ambiente”. Ai ragazzi: “non dimenticate il divertimento, che fa parte del percorso di crescita”.
Gli studenti dovranno affrontare il test d’ingresso che si terrà il 10 settembre: “poiché abbiamo il numero programmato per tutti i Corsi di Laurea. Il test sarà unico, tranne che per Scienze del Turismo, con iscrizione on-line al CISIA, alla quota di 50 euro – illustra Mauro Sciarelli, docente di Economia e gestione delle imprese – I quesiti a risposta multipla sono 36, da risolvere in 90 minuti: 13 di logica e matematica, 10 sulla comprensione testuale. Per Scienze del Turismo, invece, sono 80 quesiti in 75 minuti, su: cultura generale, diritto, economia, politiche economico-aziendali, geografia, filosofia, storia dell’arte e letteratura”.
Allegra Taglialatela
I Presidenti passano poi brevemente in rassegna le peculiarità dei singoli Corsi di Laurea. Parte la prof.ssa Francesca Stoffolini per Economia e Commercio: “c’è il minor divario salariale tra uomo e donna e le progressioni di carriera sono più veloci. Il curriculum presenta 17 esami, con un primo anno comune a tutti i CdS, che comprende esami di Metodi matematici, Storia economica, Principi di Economia e Microeconomia, Istituzioni di diritto pubblico, Lingua inglese”. Prosegue quindi il prof. Riccardo Mercurio che illustra le caratteristiche di Economia Aziendale: “dedicata a materie legate ad aziende e libere professioni. Tra gli esami caratterizzanti: Bilancio, che aiuta a capire chi investe i soldi e da dove provengono; Organizzazione aziendale, in Italia punto debole; Statistica: utile quando giocate la schedina, si basa sul calcolo delle probabilità; infine Macroeconomia e Diritto Commerciale”. Interviene, per parlare del curriculum del terzo anno, il prof. Mariorosario Lamberti, docente di Diritto del lavoro: “la scelta diventa personalizzata, poiché non ci sono molti esami obbligatori. Quasi tutti sono da 10 crediti formativi, per ottimizzare i tempi”. Diversa impostazione ha il Corso in Scienze del Turismo ad Indirizzo manageriale: “sua caratteristica è l’interdisciplinarità, in quanto si svolge in collaborazione con il Dipartimento di Studi Umanistici”, spiega il Presidente prof. Nicolino Castiello. Poi sottolinea: “In Europa il 12% del PIL è prodotto dal turismo, settore in espansione che merita di essere studiato. Gli sbocchi possibili: imprenditore o responsabile d’imprese turistiche, di indagini statistiche e rivelazione dati, organizzatore eventi, accompagnatore”.
Si parla invece di didattica attiva con il prof. Luigi Cantone, docente di Economia e Gestione delle imprese: “stage, tirocini, project work, discussioni su casi di studio, partecipazione ad award internazionali, testimonianze aziendali, queste le possibilità da noi offerte. Il lavoro di gruppo stimola l’abilità di comunicazione e di risoluzione dei problemi. Abbiamo un nutrito portafoglio di aziende partner: circa 2700 tra nazionali e multinazionali, pubbliche amministrazioni, enti di ricerca”. In più tirocini curriculari e post-lauream: “con realtà lavorative aziendali come Kimbo, Unicredit, BNL, Whirlpool, MSC Crociere, Teatro San Carlo. Tra i nostri laureati il Direttore di Mckinsey & Company e del Pastificio Garofalo”.
A testimoniare la vicinanza tra Università e mondo del lavoro Vincenzo Moretta, Presidente dell’Ordine dei Commercialisti di Napoli: “il commercialista è il principale consigliere dell’imprenditore. Il nostro Ordine conta 5.500 iscritti. È una professione impegnativa, ma che mi ha dato grandi soddisfazioni. In autunno, in collaborazione con l’Università, partirà un Corso di formazione per dottori commercialisti, proprio allo scopo di avviare al mondo del lavoro il prima possibile”. Direttamente dal settore industria arriva Vincenzo Caputo, Presidente del Gruppo Giovani Imprenditori dell’Unione Industriali: “ero il primo degli iscritti al Corso di Programmazione e Controllo, mi sono laureato con la prof.ssa Caldarelli”. Rivolto alla platea di studenti: “in giro si parla malissimo della Federico II. Non credete alle critiche. Tra queste mura ci sono moltissimi docenti illuminati, in grado di darvi fiducia, e senza questa non si va da nessuna parte”. L’area della ricerca è invece rappresentata da Rosanna, ricercatrice in Economia Aziendale all’estero: “mi sono mossa tra Londra, Australia e Giappone, perché qui ho ricevuto una preparazione competitiva a livello internazionale, grazie alla quale ho affrontato grossi sacrifici, senza mai scoraggiarmi. Fondamentali i rapporti con docenti e colleghi, che ti aiutano ad essere te stesso in ogni circostanza ed ogni ambiente”. Ai ragazzi: “non dimenticate il divertimento, che fa parte del percorso di crescita”.
Gli studenti dovranno affrontare il test d’ingresso che si terrà il 10 settembre: “poiché abbiamo il numero programmato per tutti i Corsi di Laurea. Il test sarà unico, tranne che per Scienze del Turismo, con iscrizione on-line al CISIA, alla quota di 50 euro – illustra Mauro Sciarelli, docente di Economia e gestione delle imprese – I quesiti a risposta multipla sono 36, da risolvere in 90 minuti: 13 di logica e matematica, 10 sulla comprensione testuale. Per Scienze del Turismo, invece, sono 80 quesiti in 75 minuti, su: cultura generale, diritto, economia, politiche economico-aziendali, geografia, filosofia, storia dell’arte e letteratura”.
Allegra Taglialatela








