Riprende la tradizione dei concerti di musica classica alla Federico II, questa volta però con una importante novità. L’evento ‘Federimusica 2014-2015’ è questa volta voluto ed organizzato dall’Azienda per il diritto allo studio (Adisu), con fondi propri e grazie al supporto di alcuni partner, per offrire ai giovani l’occasione unica nel panorama cittadino di assistere a delle lezioni-concerto. “Credo sia un’opportunità da non perdere – commenta il prof. Santolo Meo, Consigliere di Amministrazione dell’Adisu – Questa serie di otto lezioni-concerto vuole andare ad arricchire l’offerta dell’Azienda, che ultimamente si era concentrata solo su borse, residenze, pasti: servizi cardine essenziali per gli studenti, ma che vanno accompagnati anche da iniziative di approfondimento culturale come questa”. La stagione partirà il 28 novembre con un primo incontro dedicato a ‘Le note della guerra’ durante il quale il giornalista Giovanni Porzio guiderà un’introduzione alle note di Chopin, con approfondimenti sull’autore, sul quadro storico e sulle opere. “Per ogni concerto – spiega nel dettaglio il prof. Meo – è prevista una conferenza preliminare con un ospite: un giornalista, un musicologo o un docente del Conservatorio, che farà un’introduzione alla suonata e inquadrerà l’opera sia dal punto di vista storico che musicale, con contributi storici, tecnici, sull’autore e il suo ruolo storico, sulla struttura armonica e compositiva del brano, al fine di favorirne l’ascolto”. Se viene spiegata l’opera, il suo contesto, la sua influenza, e il pensiero dell’autore, “si riesce a capirla e ad apprezzarla meglio, rispetto ad un ascolto senza un quadro di riferimento. Così i ragazzi possono avvicinarsi ed apprezzare la musica classica. In incontri come questo del 28 è, inoltre, facile portare avanti una riflessione trovando dei paralleli con delle tematiche attuali, come appunto i conflitti contemporanei”.
Dopo l’introduzione, di circa 30 minuti, segue quindi l’esecuzione dei brani, ad opera di pianisti di chiara fama internazionale, come Bruno Canino, nella splendida cornice del Chiostro dei Santi Marcellino e Festo. La Direzione Artistica è del Maestro Mario Coppola. “I ragazzi sono invitati a prenotarsi perché sono disponibili circa 170 posti a sedere – conclude il prof. Meo – Spero questa sia per loro un’occasione per avvicinarsi alla musica classica e arricchire il loro bagaglio culturale in maniera trasversale e anche piacevole”.
Dalle iniziative ai servizi dell’Adisu. Una bella novità per gli studenti: entro l’anno verrà inaugurato il nuovo spazio polifunzionale nei Centri Comuni a Monte Sant’Angelo. La riapertura dello sportello Adisu, chiuso ormai da anni dopo l’occupazione degli spazi da parte di alcuni gruppi di studenti, era in cantiere già da tempo, come racconta il prof. Meo. Grazie allo stimolo del ProRettore Manfredi, si è arrivati a dar luce ad un progetto ancora più ampio. “Inizialmente si era pensato di rafforzare la nostra presenza nell’area di Monte Sant’Angelo, per colmare questo buco di servizi, con l’utilizzo dei locali che ci erano stati assegnati dall’Ateneo per fornire i servizi tipici dell’Adisu, quindi con uno sportello per borse di studio e card pasti. L’allora ProRettore Manfredi ci ha chiesto, invece, di allargare il campo d’azione ad attività nuove e ci ha dato in gestione un’area più estesa”. Così Monte Sant’Angelo avrà finalmente il suo sportello Adisu, come richiesto dagli studenti con diverse petizioni, ma anche una sala polifunzionale che fungerà da aula studio e internet point, oltre forse ad una saletta per incontri e dibattiti. Lo sportello fornirà, “oltre ai consueti servizi, anche assistenza gratuita per la compilazione dei modelli Isee, per i quali spesso le famiglie sono costrette a rivolgersi ad un commercialista. Inoltre, avremo 5 postazioni internet, 48 posti dedicati a corner lettura e studio. Stiamo pensando anche di adibire un’area a saletta per confronti su questioni che possono interessare gli studenti. Saremo in una posizione centrale, vicina alle aule studio e facilmente raggiungibile”.
Valentina Orellana
Dopo l’introduzione, di circa 30 minuti, segue quindi l’esecuzione dei brani, ad opera di pianisti di chiara fama internazionale, come Bruno Canino, nella splendida cornice del Chiostro dei Santi Marcellino e Festo. La Direzione Artistica è del Maestro Mario Coppola. “I ragazzi sono invitati a prenotarsi perché sono disponibili circa 170 posti a sedere – conclude il prof. Meo – Spero questa sia per loro un’occasione per avvicinarsi alla musica classica e arricchire il loro bagaglio culturale in maniera trasversale e anche piacevole”.
Dalle iniziative ai servizi dell’Adisu. Una bella novità per gli studenti: entro l’anno verrà inaugurato il nuovo spazio polifunzionale nei Centri Comuni a Monte Sant’Angelo. La riapertura dello sportello Adisu, chiuso ormai da anni dopo l’occupazione degli spazi da parte di alcuni gruppi di studenti, era in cantiere già da tempo, come racconta il prof. Meo. Grazie allo stimolo del ProRettore Manfredi, si è arrivati a dar luce ad un progetto ancora più ampio. “Inizialmente si era pensato di rafforzare la nostra presenza nell’area di Monte Sant’Angelo, per colmare questo buco di servizi, con l’utilizzo dei locali che ci erano stati assegnati dall’Ateneo per fornire i servizi tipici dell’Adisu, quindi con uno sportello per borse di studio e card pasti. L’allora ProRettore Manfredi ci ha chiesto, invece, di allargare il campo d’azione ad attività nuove e ci ha dato in gestione un’area più estesa”. Così Monte Sant’Angelo avrà finalmente il suo sportello Adisu, come richiesto dagli studenti con diverse petizioni, ma anche una sala polifunzionale che fungerà da aula studio e internet point, oltre forse ad una saletta per incontri e dibattiti. Lo sportello fornirà, “oltre ai consueti servizi, anche assistenza gratuita per la compilazione dei modelli Isee, per i quali spesso le famiglie sono costrette a rivolgersi ad un commercialista. Inoltre, avremo 5 postazioni internet, 48 posti dedicati a corner lettura e studio. Stiamo pensando anche di adibire un’area a saletta per confronti su questioni che possono interessare gli studenti. Saremo in una posizione centrale, vicina alle aule studio e facilmente raggiungibile”.
Valentina Orellana








