Codice alla mano, fogli bianchi e libretto universitario (a testimonianza del superamento del relativo esame): il kit per partecipare al primo Laboratorio di Scrittura di Atti Giuridici del Dipartimento. L’iniziativa, partita il 3 novembre, “nasce da un’idea degli studenti – racconta il prof. Aurelio Cernigliaro- Più di un anno fa, il progetto fu portato in sede di Commissione Didattica, dove, tra l’altro, fu accolto con grande favore. Ho sempre creduto che oltre la favella vi sia bisogno di imparare anche come si scrive. La scrittura è uno strumento indispensabile per razionalizzare quello che si ascolta e si è fatto proprio”. Purtroppo quasi tutti i laureati non sanno più scrivere “come testimoniano innumerevoli concorsi, perché durante gli studi le prove sono solo orali. Il Laboratorio servirà proprio per l’acquisizione delle tecniche necessarie alla redazione di atti giuridici”. La prima esercitazione ha riguardato il Diritto Processuale Penale con il prof. Alfonso Furgiule, la seconda, per questa disciplina, è prevista il 12 novembre (Aula Coviello, ore 14.30). Per partecipare a questo seminario, sottolinea Alessio Savarese, rappresentante in seno al Consiglio degli Studenti, “occorrerà dar prova di aver sostenuto Procedura Penale. Non avrebbe senso infatti imparare a redigere un atto se poi in concreto non si ha idea di cosa dice il professore. Ogni studente potrà partecipare anche a tutti e tre i Laboratori, ogni seminario sarà di due ore, per un totale complessivo di 4 ore per disciplina”. Savarese, con Costantino Diana ed Eugenio Ranieri, è stato uno dei fautori del progetto (che gode del finanziamento dell’Ateneo per le iniziative ed attività culturali proposte dagli studenti) si è occupato in questi mesi di reperire le disponibilità dei docenti e delle aule. “Grazie all’aiuto del prof. Francesco De Vita – che si è interessato della parte tecnica- dopo quasi un anno e mezzo di lavori, siamo riusciti a far decollare l’iniziativa. Dapprima il Laboratorio doveva essere a numero chiuso in modo da utilizzare l’aula multimediale di Porta di Massa. Poi abbiamo cambiato idea. La possibilità andava data a tutti gli studenti”. Ogni docente imposterà la lezione come meglio crede: “L’importante è che vengano spiegate più tecniche possibili e che si faccia pratica in modo concreto. È di questo che, in fin dei conti, abbiamo bisogno”. Si continua il 17 e il 24 novembre (Aula Coviello, ore 14.30) con Diritto Amministrativo, prof. Fiorenzo Liguori. In questo caso occorrerà aver sostenuto Processuale Amministrativo. Si chiude con Diritto Processuale Civile (Aula Coviello, 21 novembre ore 16.00, 1 dicembre ore 15.00), prof. Giuseppe Olivieri. “I seminari sono appena iniziati ed abbiamo ricevuto già innumerevoli richieste di partecipazione- continua Savarese– Quest’anno è di sperimentazione, dalla risposta dei partecipanti capiremo come muoverci in futuro”.
Gli interessati potranno presentarsi direttamente in aula, non occorre prenotarsi. I tre crediti formativi saranno attribuiti con la presenza ad entrambi gli incontri in calendario per la disciplina prescelta.
Gli interessati potranno presentarsi direttamente in aula, non occorre prenotarsi. I tre crediti formativi saranno attribuiti con la presenza ad entrambi gli incontri in calendario per la disciplina prescelta.








