Nuovi ordinamenti didattici da portare a regime e iniziative per promuovere l’inserimento dei laureati, sviluppate in collaborazione con esponenti di spicco della Camera di Commercio, dell’Unione Industriali, del FIAVET e di Federalberghi, che formano il Comitato degli Esperti che da diversi anni consiglia i docenti del Corso di Studi in Scienze del Turismo ad Indirizzo Manageriale. Ce ne parla il Coordinatore Didattico, prof. Nicolino Castiello. “Siamo riusciti ad apportare alcune modifiche ordinamentali suggerite per l’appunto dal Comitato, mentre altre non siamo stati in grado di attuarle”, afferma il docente. Gli interventi riguardano i corsi integrati, quelli divisi in due moduli, ciascuno dei quali svolto da un docente diverso, considerati da molti studenti, e non solo, come un doppio esame. In particolare, il corso integrato di Storia Moderna e Contemporanea, costituito da due moduli da cinque crediti, è diventato un unico esame da dieci crediti in Storia Contemporanea che abbraccia un po’ tutta la modernità soffermandosi, in particolare, sulla Storia del Turismo. Un’altra modifica importante è quella che ha coinvolto il corso integrato di Diritto Privato e Diritto del Lavoro, scorporato in due esami da dieci crediti uno in Diritto Privato obbligatorio, l’altro in Diritto del Lavoro, a scelta libera. “Una decisione presa in considerazione del dato che sempre più studenti preferiscono proseguire gli studi con la Magistrale in Economia e Commercio. Molti vorrebbero poter accedere anche alla Magistrale in Economia Aziendale ma la Commissione Didattica non si è ancora pronunciata su questa eventualità”. Al momento, quindi, restano solo due corsi integrati: Metodi Matematici e Statistica e Diritto Pubblico e Diritto della Navigazione. Su quest’ultimo, in particolare, “i docenti di area giuridica hanno espresso parere unanime affinché si mantenesse questo corso integrato, nonostante la nostra piena disponibilità ad intervenire”, sottolinea il prof. Castello, il quale ritorna sulla spinosa questione del mancato decollo dei due percorsi dedicati al Turismo, quello Triennale in Scienze del Turismo per l’appunto e quello Magistrale in Progettazione e Gestione dei Sistemi Turistici coordinato dal prof. Mariorosario Lamberti. Lauree nate con una proposta innovativa e, a suo tempo, interfacoltà, che il Ministero continua a non riconoscere dal punto di vista giuridico. Risultato, i detentori di questi titoli non possono partecipare ai concorsi pubblici: “nonostante gli sforzi fatti da me e dai miei predecessori. Addirittura i laureati in Progettazione e Gestione dei Sistemi Turistici non possono partecipare ai Tirocini Formativi Abilitanti. A nessuno. Un fatto gravissimo del quale sono mortificato – prosegue il professore – Non è possibile che una persona acquisisca un titolo non spendibile dal punto di vista concorsuale”. Pertanto, chi vuole proseguire gli studi in ambito turistico si trasferisce presso altri Atenei della regione. Un peccato dal momento che i due profili risultano, invece, spendibili: “le ricadute occupazionali sono notevoli e ci sono riconosciute dagli esperti. Alla Magistrale, dal momento che abbiamo pochi iscritti, stiamo anche sperimentando metodi didattici nuovi e interattivi”. Alla luce di questi dati positivi, il Corso sta valutando la possibilità di trasformare Scienze del Turismo in una laurea che immetta immediatamente nel mondo del lavoro, attraverso un programma di tirocini post-laurea: “stiamo lavorando ad una serie di convenzioni augurandoci che la Regione Campania voglia investire un po’ di denaro. In contrasto con quanto credevamo noi dell’accademia, infatti, il mondo del lavoro reputa, riferisco le testuali parole, ‘quasi inutili’ gli stage aziendali svolti durante la fase di formazione perché gli studenti non danno il massimo durante questo periodo e le imprese non investono su dei lavoratori di passaggio”. Al contrario, a studi ultimati, l’interesse è reciproco. “Agli inizi di dicembre penso di incontrare i ragazzi del primo anno e illustrare loro tutte queste novità”, conclude il docente.
Si.Pa.
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