Il Corso di Laurea in Scienze dalla Natura, affronta l’analisi di tutti i filoni che concorrono alla comprensione del contesto naturale, soprattutto come conoscenza integrata. Lo scopo è quello della conoscenza della natura e, in una visione più moderna, che però non può prescindere dalla precedente, il naturalista è anche una persona che opera nel contesto naturale, fa degli interventi, per esempio nel caso in cui l’ambiente sia stato alterato da fattori esterni. Il corso di studi prevede un blocco di esami obbligatori che costituiscono un filone unico comune a tutti e tre gli indirizzi che sono: l’indirizzo generale, che predispone pienamente lo studente alla prosecuzione con la laurea specialistica, l’indirizzo divulgativo e museologico che, in questo momento è una delle vie di maggiore inserimento professionale, perché in Italia, anche se in ritardo rispetto ad altre nazioni, si sta sviluppando un turismo naturalistico. Nei corsi che afferiscono questo indirizzo sono previsti degli insegnamenti di fotografia e disegno naturalistico, documentazione e storia del disegno scientifico. Il terzo indirizzo si occupa della conservazione e del recupero dei beni naturali (valorizzazione dell’ambiente costiero o recupero di vecchie cave ad esempio). Una parte considerevole della formazione, la più bella e interessante, si svolge all’esterno. Il terzo anno è prevista un’escursione finale di tre giorni, insieme ad esperti di zoologia, geologia, geografia, botanica, per comprendere l’importanza della multidisciplinarità nell’approccio all’ambiente naturale. Al termine degli studi i laureati in Scienze della Natura riescono a lavorare, con buone percentuali di inserimento, presso enti o parchi e sempre più numerosi sono quelli che trovano impiego presso studi di recupero naturalistico in zone abbandonate. I naturalisti, inoltre, grazie all’ampia preparazione di base, sono favoriti nel campo dell’insegnamento e riescono ad accedere con facilità alla SICSI.








