Scienze Nutraceutiche, la carica dei 104

L’esordio è di quelli da ricordare. Al primo anno di vita, il Corso di Laurea in Scienze Nutraceutiche ha conquistato il favore di ben centoquattro studenti, che si sono contesi i cento posti a disposizione. Un successo notevole, come ha sottolineato il professor Antonio Randazzo, Presidente del Corso di Laurea: “è un risultato molto positivo. Questo è un Corso che merita grande attenzione perché si propone di dare conoscenze su un argomento di cui si parla molto ma si sa poco, ovvero l’aspetto funzionale degli alimenti. La scienza si sta spostando verso questa direzione perché, con il corretto uso dei nutraceutici, è possibile non solo dare anni alla vita, ma vita agli anni”. Nessuna sorpresa, quindi: “l’elevato numero di iscrizioni è dovuto al fatto che questo è un Corso che copre una lacuna di studio. Non è solo nutrizione, ma si occupa dell’alimento considerandone la sua funzione nutritiva e la sua azione farmaceutica”. È proprio a partire da tali considerazioni che è stato pensato questo cammino universitario: “il Corso dà le informazioni riguardanti l’analisi degli alimenti che hanno proprietà curative. Si studiano le caratteristiche chimiche degli alimenti, degli integratori e dei nutraceutici e le interazioni tra questi ultimi e i farmaci tradizionali”. Al centro di tutto, il nutraceutico, “un alimento-farmaco il cui uso va oltre la dieta, ma prima della necessità di medicinali. L’obiettivo è quello di fornire le conoscenze per curare condizioni patologiche correlate a stili di vita sbagliati. L’alimento funzionale serve per portare l’organismo nella sua omeostasi”. Le matricole si sono accomodate in aula il 29 settembre. Ad attenderle al primo semestre ci saranno 4 discipline, alle quali faranno seguito le tre studiate a partire da marzo: “il primo anno vengono affrontate le discipline di base. Il piano di studi prevede esami di Chimica, Matematica, Statistica, Biochimica, Fisiopatologia umana e Biologia Cellulare. A questi si aggiunge il corso di Inglese per il quale è prevista un’idoneità”. Nessuna paura per chi è a digiuno di queste materie. I programmi “partono da zero”. L’importante è, ovviamente, studiare e seguire i corsi, che si terranno tutti nella sede di via Montesano, in un’unica aula che ospiterà tutti gli iscritti. Le celebrazioni del caso sono alle spalle. Adesso tocca agli studenti prepararsi a una professione che può aprire molte porte: “il Corso è nato grazie all’intuizione del Direttore di Dipartimento Ettore Novellino, che è sempre molto attento a quelle che sono le esigenze del mercato del lavoro. La conversione di Informazione scientifica del farmaco in Scienze Nutraceutiche è stata pensata proprio per offrire ai laureati maggiori opportunità professionali”.  
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