Servizi informatici, niente più segreti con SeSAMo

Sono sempre di più i servizi forniti dall’Università Federico II su piattaforma informatica e aumentano anche gli utenti che hanno bisogno di aiuto e supporto tecnico. Nasce così SeSAMo, un punto di ascolto sperimentale pensato per informare studenti e docenti che attraverso altre strade non sono riusciti a risolvere i loro problemi e che vogliono parlare direttamente con un operatore del Centro di Ateneo per i Servizi Informativi (CSI).
“Il nostro obiettivo è quello di avvicinarci maggiormente alle esigenze dell’utenza – spiega la dott.ssa Stefania Grasso, responsabile dell’Ufficio di Presidenza del CSI – SeSAMo è rivolto a chiunque usufruisce dei nostri servizi. Il nostro Contact Center, cioè il supporto telefonico, così come quello via mail, non rispondeva in maniera adeguata alle richieste di informazioni, perchè lento e poco diretto”. “Come coordinatore del Contact Center ormai da due anni – conferma anche l’ing. Guido Pane, responsabile del progetto – mi sono reso conto che c’è da parte dell’utenza una forte necessità di avere un contatto diretto con noi tecnici. Per questo molte persone venivano a chiedere aiuto direttamente nei nostri uffici, ma questa non si è dimostrata una giusta soluzione: non riuscivamo a rispondere in maniera approfondita e veniva di continuo disturbato il nostro lavoro”.
Non potendo però ignorare le necessità di studenti e docenti, e “perché la Pubblica Amministrazione deve sapersi adattare alle esigenze del pubblico, con una mentalità orientata all’ascolto”, si è pensato di attivare questo servizio di prenotazione che consente di fissare un appuntamento con un tecnico specializzato nel proprio problema e trovare la soluzione (basta collegarsi alla pagina sesamo.unina.it).
Le richieste sono varie: configurazione della rete wi-fi e della mail, connessione via cavo, ma “anche docenti meno esperti che chiedono aiuto per utilizzare o configurare i loro portatili, o addirittura studenti che hanno difficoltà a comunicare con la segreteria e vengono a chiedere a noi di metterli in contatto con l’ufficio giusto”, spiega Pane. “Molto spesso i nostri uffici fungono da punto di riferimento sia per problemi banali come la configurazione del wi-fi su uno smartphone, che per questioni più tecniche, fino alla compilazione dei bandi di concorso – aggiunge Grasso – Si tratta di un target molto ampio”. L’invito di Pane: “Speriamo che questo sportello sia anche un punto per comunicare idee nuove, suggerimenti su come migliorare un servizio o segnalare cose che non vanno”. Poi aggiunge: “per ora siamo in tre a lavorare a questo sportello e riceviamo nei nostri uffici di Monte Sant’Angelo. Spero, però, si riescano a dedicare almeno altre due unità per allestire un punto di ascolto anche in Centro e, quindi, articolare gli appuntamenti su due strutture in base alle necessità dell’utente”.
Valentina Orellana
 
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