Semaforo giallo per i lavori che, al Dipartimento di Farmacia, metteranno a disposizione degli studenti un ulteriore edificio dotato di quattro nuove aule, ognuna da cento posti, un ampio spazio e la segreteria. Piccole modifiche, finalizzate al perfezionamento di un progetto che risale al 2002, terranno su il cartello “under construction” ancora per qualche mese. Dettagli in merito arrivano dal Direttore di Dipartimento, il prof. Ettore Novellino: “i nuovi spazi saranno consegnati ad aprile. Il ritardo è dovuto a delle varianti apportate al progetto che hanno richiesto altre autorizzazioni”. Alcune delle modifiche in questione parlano di “uno spazio destinato agli studenti più grande rispetto a quello previsto inizialmente” e di “una maggiore funzionalità delle aule, dove abbiamo immaginato un diverso tipo di arredo”. Da inizio novembre gli operai sono all’opera anche in prossimità del cancello d’ingresso, con l’obiettivo di restituire, sempre ad aprile, una nuova guardiola: “fa parte dello stesso progetto. Ne verrà costruita una più grande e funzionale”. Un ambiente sicuramente più confortevole rispetto a quello attuale per chi controlla entrate e uscite: “stare in un metro quadro non è piacevole. Inoltre parliamo di uno spazio freddissimo d’inverno e bollente d’estate. Dovevamo intervenire”. Per il momento, quindi, lo studio dei tanti ragazzi che occupano i tavoli in prossimità del bar sarà accompagnato da rumori non esattamente adatti a conciliare l’attenzione. Si tratta di un disagio che si prospetta però breve: “scaveranno per una decina di giorni, il tempo tecnico per le fondamenta”. Cinque milioni e mezzo di euro la cifra prevista per l’ammodernamento in atto. Nel frattempo l’occhio resta vigile anche sulla didattica. Una delle novità del mese in corso è l’appello extra concesso a tutti, a prescindere dal Corso di Laurea frequentato: “abbiamo cercato di fare in modo che chi si fosse arretrato con gli esami potesse laurearsi in tempo”. Si procede, quindi, tra obiettivi raggiunti e work in progress. Un cammino che, per il Direttore Novellino, durerà almeno per un altro triennio, visto che le elezioni tenutesi lo scorso luglio lo hanno riconfermato alla guida del Dipartimento. Come lo immagina tra tre anni? “Sto lavorando molto per renderlo sempre più aderente alle esigenze del mondo della Sanità da un punto di vista della ricerca e della didattica. Credo ci siano tutti i presupposti per poter lasciare un Dipartimento strutturalmente ammodernato”. Su questa linea prospettica, prosegue: “per ricerca è fra i primi a livello nazionale nel campo della Farmacia. Spero di portarlo sempre più su, trasformandolo in un punto di riferimento internazionale. È un traguardo vicino, raggiungibile mantenendo questo standard di qualità”. I ragazzi, nel frattempo, mostrano fiducia. A parlarne è il rappresentante studentesco Ignazio Antignano, membro dell’AISF, l’Associazione Italiana Studenti di Farmacia: “a prescindere dai ritardi relativi alla consegna, l’importante è che ci sia questo progetto in cantiere, perché due aule in più ci fanno veramente comodo. Il Direttore ha sempre una notevole attenzione per gli spazi destinati alla didattica”.
Ciro Baldini
Ciro Baldini







