“Se avete una passione per le discipline scientifiche, per lo studio nella sua accezione più pura e un forte spirito critico, questo è il Dipartimento adatto a voi”, a parlare è il prof. Antonio D’Onofrio, Direttore del Dipartimento di Matematica e Fisica, che non si risparmia in fatto di consigli per le nuove matricole che dal prossimo settembre affolleranno le aule del Polo Scientifico di via Vivaldi a Caserta. “Seguite giorno per giorno e vivete l’università tutta la giornata, non solo durante le lezioni. Approfittate dei momenti di interazione con i docenti e cercate di non mancare alle attività di laboratorio, che sono essenziali per la vostra preparazione. Non sarà facile per i pendolari, ma i loro sacrifici non saranno assolutamente vani”. Notoriamente riconosciuto come uno dei più ‘tosti’, il Dipartimento esige molto dai propri iscritti in termini di impegno, ma non è parsimonioso nel contraccambiare: “qui non ci si limita alla didattica, la ricerca ha per forza di cose un ruolo molto importante. Il centro CIRCE, presso cui svolgiamo prevalentemente ricerche di fisica molecolare e nucleare, è il nostro fiore all’occhiello. Abbiamo anche concluso degli accordi con diverse università internazionali, tra cui quelle di Edimburgo e di Lipsia, mete preferite dei nostri studenti ERASMUS”.
Il 13 settembre inizieranno le lezioni per gli iscritti al primo anno che avranno sostenuto in precedenza una verifica preliminare delle conoscenze di base, composta da quesiti di Matematica e Logica. Le prove non saranno finalizzate all’accesso: “per quanti non supereranno la soglia minima stabilita, verrà segnalata la presenza di carenze nelle conoscenze di base. I ragazzi potranno ripetere il test nelle successive sedute, vale a dire ottobre e dicembre, e, in caso di ulteriore esito negativo, avranno l’obbligo di sostenere per primo l’esame di Analisi”, spiega il prof. D’Onofrio. Alcuni studenti si sono garantiti un esonero dalla prova, in quanto “grazie al progetto lauree scientifiche hanno avuto la possibilità di seguire corsi di approfondimento e lezioni sia nei propri istituti che presso la nostra sede. Avendo sostenuto il test di verifica in una sessione anticipata, sono di fatto esonerati dalla prova d’ingresso”.
L’offerta formativa. Due i Corsi di Laurea Triennali attivati: Matematica, articolato nei due curricula Informatico e Generale, che prevede per il primo anno 5 esami comuni ai due percorsi (Analisi Matematica, Geometria, Algebra e due moduli di Laboratorio di Matematica), mentre dal secondo le prove vanno differenziandosi, con una maggiore presenza di esami di Logica Matematica e Fisica Matematica per il percorso Informatico; Fisica che non prevede la presenza di curricula: “anche se gli studenti avranno la possibilità di sostenere degli esami a scelta, così da creare un proprio profilo specifico”, spiega il prof. Filippo Terrasi, Presidente del Corso. Gli insegnamenti obbligatori previsti sono diciassette, di norma svolti su base semestrale. Per i primi due anni, sono previste materie di base come Analisi e Fisica. Dal terzo anno “gli studenti intraprenderanno lo studio della fisica moderna, sia da un punto di vista teorico che incrementando le attività di laboratorio”, precisa Terrasi. I Corsi Triennali rappresentano comunque, a detta del professore, “solo una preparazione in vista dell’iscrizione al Corso Magistrale”. Due, a partire da quest’anno, anche i Corsi di Laurea Magistrale attivati. Oltre a Matematica, ci sarà infatti anche un Corso Interateneo in Fisica, nato dalla collaborazione con l’Università di Salerno.
Il post-laurea. Il futuro sembra essere luminoso. I problemi e timori occupazionali, a detta del prof. D’Onofrio, non dovrebbero preoccupare le matricole intenzionate a frequentare il suo Dipartimento: “i trend sono molto positivi. A due anni dalla laurea, si parla del 97% di occupati. Gran parte dei matematici trova la propria collocazione nell’ambito dell’insegnamento. I fisici, invece, vengono maggiormente adoperati nell’industria e nell’ambito del monitoraggio ambientale”.
Il 13 settembre inizieranno le lezioni per gli iscritti al primo anno che avranno sostenuto in precedenza una verifica preliminare delle conoscenze di base, composta da quesiti di Matematica e Logica. Le prove non saranno finalizzate all’accesso: “per quanti non supereranno la soglia minima stabilita, verrà segnalata la presenza di carenze nelle conoscenze di base. I ragazzi potranno ripetere il test nelle successive sedute, vale a dire ottobre e dicembre, e, in caso di ulteriore esito negativo, avranno l’obbligo di sostenere per primo l’esame di Analisi”, spiega il prof. D’Onofrio. Alcuni studenti si sono garantiti un esonero dalla prova, in quanto “grazie al progetto lauree scientifiche hanno avuto la possibilità di seguire corsi di approfondimento e lezioni sia nei propri istituti che presso la nostra sede. Avendo sostenuto il test di verifica in una sessione anticipata, sono di fatto esonerati dalla prova d’ingresso”.
L’offerta formativa. Due i Corsi di Laurea Triennali attivati: Matematica, articolato nei due curricula Informatico e Generale, che prevede per il primo anno 5 esami comuni ai due percorsi (Analisi Matematica, Geometria, Algebra e due moduli di Laboratorio di Matematica), mentre dal secondo le prove vanno differenziandosi, con una maggiore presenza di esami di Logica Matematica e Fisica Matematica per il percorso Informatico; Fisica che non prevede la presenza di curricula: “anche se gli studenti avranno la possibilità di sostenere degli esami a scelta, così da creare un proprio profilo specifico”, spiega il prof. Filippo Terrasi, Presidente del Corso. Gli insegnamenti obbligatori previsti sono diciassette, di norma svolti su base semestrale. Per i primi due anni, sono previste materie di base come Analisi e Fisica. Dal terzo anno “gli studenti intraprenderanno lo studio della fisica moderna, sia da un punto di vista teorico che incrementando le attività di laboratorio”, precisa Terrasi. I Corsi Triennali rappresentano comunque, a detta del professore, “solo una preparazione in vista dell’iscrizione al Corso Magistrale”. Due, a partire da quest’anno, anche i Corsi di Laurea Magistrale attivati. Oltre a Matematica, ci sarà infatti anche un Corso Interateneo in Fisica, nato dalla collaborazione con l’Università di Salerno.
Il post-laurea. Il futuro sembra essere luminoso. I problemi e timori occupazionali, a detta del prof. D’Onofrio, non dovrebbero preoccupare le matricole intenzionate a frequentare il suo Dipartimento: “i trend sono molto positivi. A due anni dalla laurea, si parla del 97% di occupati. Gran parte dei matematici trova la propria collocazione nell’ambito dell’insegnamento. I fisici, invece, vengono maggiormente adoperati nell’industria e nell’ambito del monitoraggio ambientale”.







