Nell’ambito delle attività formative previste al secondo semestre della laurea specialistica (secondo anno), la prof.ssa Carla Masi Doria, Direttore del Dipartimento di diritto romano e storia della scienza romanistica “Francesco De Martino”, ha proposto ed attivato un seminario formativo su tematiche processuali che spaziano dall’esperienza romana a quella medievale e moderna. Il ciclo di incontri rientra nell’ambito delle attività didattiche altre rivolte agli studenti e che consentono un riconoscimento di 5 crediti formativi.
“Questo ciclo di seminari sarà molto utile agli studenti perché permetterà loro di accaparrarsi ben 5 crediti, senza svolgere alcun esame finale, e perché li aiuterà a comprendere meglio determinati argomenti, che sono alla base dell’esperienza giuridica romana e processuale”, spiega la professoressa. Un ciclo di incontri, quindi, che potrà arricchire il bagaglio di conoscenza degli studenti, ai fini della loro futura professione, e che, come testimonia la stessa prof.ssa Masi Doria, alla fine “coniugherà didattica, scienza giuridica e ricerca, allo stesso tempo”.
Il calendario degli incontri che si concluderanno il 1° giugno vede la partecipazione di illustri docenti e dottorandi della facoltà, nonché di ospiti esterni.
Relatore della prima lezione sull’“Introduzione al diritto civile romano. Temi e problemi”, che si è svolta il 31 marzo, il prof. Generoso Melillo. “Non vi scoraggiate – ha detto il professore in apertura- Sono tutti argomenti che dovreste conoscere se avete superato l’esame con un voto superiore al 17”. Una lezione complessa, ma piacevole, in cui il professore ha affrontato tutte le fasi di sviluppo storico del processo romano e dei cinque modi, ratificati, per il suo svolgimento. Una spiegazione chiara e lineare, condita anche da alcuni esempi simpatici ed espressioni dialettali, che hanno contribuito a spezzare l’austerità e la complessità dei temi trattati, tenendo incollati alla sedia gli studenti presenti. Agostino Gnerre, brillante studente di Giurisprudenza, colpito dalle parole del professore, ha detto “se avessi sostenuto l’esame con il professore, molte cose mi sarebbero restate molto meglio impresse”. Parere condiviso anche da Claudia, che afferma “con questi incontri, potremo colmare delle lacune o, comunque, migliorare la conoscenza di argomenti un po’ più duri da digerire. La lezione di oggi ne è stato un esempio”.
Prossimi appuntamenti in calendario (tutti dalle ore 10.00 alle 13.00): 21 aprile, prof.Lucio Bove “Sui documenti processuali nell’archivio dei Sulpici II”; 28 aprile dott.ssa Carmela Pennacchio “Riflessioni sul IV Commentario di Gaio”; 5 maggio, prof. Settimio Di Salvo “Iura novit curia”; 12 maggio dott.ssa Annamaria Salomone “De necessaria quam vocant novatione”; 19 maggio prof.ssa Giorgina Alessi “La giustizia pubblica nel Medioevo: presentazione del volume di Vallerani”; 1° giugno dott.ssa Giovanna Merola “La giurisdizione dei governatori alla luce dei papiri del Medio Eufrate”.
Per ulteriori informazioni ci si potrà rivolgere, tutti i mercoledì, dalle ore 15.00, alle 16.00, ai dottori Merola e Di Nisio presso il Dipartimento di Diritto Romano e di Storia della scienza romanistica.
Gianluca Tantillo
“Questo ciclo di seminari sarà molto utile agli studenti perché permetterà loro di accaparrarsi ben 5 crediti, senza svolgere alcun esame finale, e perché li aiuterà a comprendere meglio determinati argomenti, che sono alla base dell’esperienza giuridica romana e processuale”, spiega la professoressa. Un ciclo di incontri, quindi, che potrà arricchire il bagaglio di conoscenza degli studenti, ai fini della loro futura professione, e che, come testimonia la stessa prof.ssa Masi Doria, alla fine “coniugherà didattica, scienza giuridica e ricerca, allo stesso tempo”.
Il calendario degli incontri che si concluderanno il 1° giugno vede la partecipazione di illustri docenti e dottorandi della facoltà, nonché di ospiti esterni.
Relatore della prima lezione sull’“Introduzione al diritto civile romano. Temi e problemi”, che si è svolta il 31 marzo, il prof. Generoso Melillo. “Non vi scoraggiate – ha detto il professore in apertura- Sono tutti argomenti che dovreste conoscere se avete superato l’esame con un voto superiore al 17”. Una lezione complessa, ma piacevole, in cui il professore ha affrontato tutte le fasi di sviluppo storico del processo romano e dei cinque modi, ratificati, per il suo svolgimento. Una spiegazione chiara e lineare, condita anche da alcuni esempi simpatici ed espressioni dialettali, che hanno contribuito a spezzare l’austerità e la complessità dei temi trattati, tenendo incollati alla sedia gli studenti presenti. Agostino Gnerre, brillante studente di Giurisprudenza, colpito dalle parole del professore, ha detto “se avessi sostenuto l’esame con il professore, molte cose mi sarebbero restate molto meglio impresse”. Parere condiviso anche da Claudia, che afferma “con questi incontri, potremo colmare delle lacune o, comunque, migliorare la conoscenza di argomenti un po’ più duri da digerire. La lezione di oggi ne è stato un esempio”.
Prossimi appuntamenti in calendario (tutti dalle ore 10.00 alle 13.00): 21 aprile, prof.Lucio Bove “Sui documenti processuali nell’archivio dei Sulpici II”; 28 aprile dott.ssa Carmela Pennacchio “Riflessioni sul IV Commentario di Gaio”; 5 maggio, prof. Settimio Di Salvo “Iura novit curia”; 12 maggio dott.ssa Annamaria Salomone “De necessaria quam vocant novatione”; 19 maggio prof.ssa Giorgina Alessi “La giustizia pubblica nel Medioevo: presentazione del volume di Vallerani”; 1° giugno dott.ssa Giovanna Merola “La giurisdizione dei governatori alla luce dei papiri del Medio Eufrate”.
Per ulteriori informazioni ci si potrà rivolgere, tutti i mercoledì, dalle ore 15.00, alle 16.00, ai dottori Merola e Di Nisio presso il Dipartimento di Diritto Romano e di Storia della scienza romanistica.
Gianluca Tantillo








