Sono iniziati ormai tutti i corsi al CUS di Napoli. “Grande successo lo riscuote quello di pilates, il sistema di allenamento che incoraggia l’uso della mente per controllare i muscoli posturali. In via eccezionale nella nostra struttura offre tisaneria gratuita a tutti i partecipanti, prima e dopo la lezione, per reintegrare i liquidi e reidratare il corpo”, anticipa il Segretario Generale Maurizio Pupo. L’andamento delle iscrizioni si mantiene solido: “come lo scorso anno. Boom per la nuova disciplina: il tacfit; vanno forte anche la ginnastica dolce, il tai chi e lo zumba step, novità dell’anno”, prosegue. Ginnastica dolce e tai interessano soprattutto docenti e personale tecnico amministrativo in quiescenza: “che usufruiscono di una particolare promozione. Consiste in un tesseramento di 20 euro per tutto l’anno e 20 al mese, solo per queste due discipline, che si possono praticare di mattina”. La struttura è stata molto apprezzata dagli studenti del liceo Scientifico Nitti di Napoli: “durante l’Open day, che li ha visti protagonisti delle lezioni in pedana nell’area fitness e delle prove di atletica leggera, svoltesi il 29 settembre e il primo ottobre. Abbiamo favorito l’accesso dei ragazzi del quarto e quinto anno al CUS, tramite protocollo d’intesa con la Scuola, che consentirà loro di usufruire della struttura con tutti i vantaggi di uno studente universitario, per abituarli all’ambiente futuro”, conclude.
Ad illustrare il tacfit, nuova disciplina che sta andando forte quest’anno, l’istruttore Salvatore Rossi: “in realtà si tratta di una metodologia di allenamento, non proprio una disciplina. È una novità assoluta a Napoli, poiché io sono l’unico insegnante riconosciuto in Campania. Il corso ha visto già la partecipazione di una ventina di ragazzi. Lavoriamo su 26 protocolli che seguono l’alfabeto Nato, con quattro livelli di difficoltà”. Ogni protocollo prevede esercizi di attivazione muscolare e compensazione finale, per un totale di 50 minuti, di cui 20 di allenamento vero e proprio: “non c’è la possibilità di perdere tempo, come accade in sala attrezzi, dove ci si scambia due chiacchiere tra un esercizio e l’altro. Qui si lavora e si ottengono subito risultati visibili in tempi brevi”. La metodologia è nata per i Reparti Speciali della polizia americana, qui in Italia viene utilizzata anche dalle Forze Speciali dell’Esercito, ma la cosa non deve spaventare l’utenza civile: “di sicuro non sono esercizi convenzionali, ma specifici per aumentare forza, agilità, resistenza. Li possono seguire tutti, a diversi livelli di difficoltà ovviamente”. Con il tacfit si sviluppano i veri muscoli, non quelli temporanei da spiaggia, senza seguire un’alimentazione particolare, semplicemente mangiando sano: “non si creda che le donne non possano praticarlo. Al corso di Firenze avevo un’utenza soprattutto femminile, poiché dà risultati estetici immediati e i 20 minuti di allenamento sono pari a quattro ore di tappeto”. È molto vario, per cui non stufa: “ottimo per adulti e studenti che hanno poco tempo a disposizione e vogliono impiegarlo al meglio, per ottenere risultati duraturi che coinvolgono tutta la muscolatura. Tra volte a settimana è l’ideale, il corso al CUS lo tengo i giorni dispari dalle 18.30”.
Altra novità dell’anno: lo zumba step, con l’istruttrice Valeria Piscopo, già consolidata presenza al corso di zumba classico: “per la nuova disciplina avremo Masterclass e presentazioni di sabato e di domenica mattina, aperte a tutti, per i cusini gratuite il sabato, per gli esterni a pagamento entrambi i giorni”. L’attività non differisce molto dall’ormai conosciuto zumba: “è facile e precoreografata, ovvero con esercizi di riscaldamento iniziali, coreografie con lo step, che non hanno nulla in comune con l’aerobica classica, e defaticamento finale, il tutto in 50 minuti. Ho già avuto un ottimo riscontro, considerando che la mia certificazione, esclusiva in Italia, mi imponeva di partire al CUS da settembre”. Lo possono praticare adulti e ragazzi, di ogni fascia d’età e sesso: “il corso di zumba, che teniamo io i giorni pari dalle 18.00 e la mia collega Angela Mariani il lunedì e il mercoledì dalle 20.30, coinvolge persone dai 18 ai 60 anni, è una disciplina facile e divertente, ma soprattutto efficace per glutei e cosce. Lo zumba step è molto praticato anche dagli uomini. Per il corso classico già abbiamo 30 iscritti, ma durante l’anno si arriva tranquillamente a 60, è uno dei più frequentati al CUS”.
Allegra Taglialatela
Ad illustrare il tacfit, nuova disciplina che sta andando forte quest’anno, l’istruttore Salvatore Rossi: “in realtà si tratta di una metodologia di allenamento, non proprio una disciplina. È una novità assoluta a Napoli, poiché io sono l’unico insegnante riconosciuto in Campania. Il corso ha visto già la partecipazione di una ventina di ragazzi. Lavoriamo su 26 protocolli che seguono l’alfabeto Nato, con quattro livelli di difficoltà”. Ogni protocollo prevede esercizi di attivazione muscolare e compensazione finale, per un totale di 50 minuti, di cui 20 di allenamento vero e proprio: “non c’è la possibilità di perdere tempo, come accade in sala attrezzi, dove ci si scambia due chiacchiere tra un esercizio e l’altro. Qui si lavora e si ottengono subito risultati visibili in tempi brevi”. La metodologia è nata per i Reparti Speciali della polizia americana, qui in Italia viene utilizzata anche dalle Forze Speciali dell’Esercito, ma la cosa non deve spaventare l’utenza civile: “di sicuro non sono esercizi convenzionali, ma specifici per aumentare forza, agilità, resistenza. Li possono seguire tutti, a diversi livelli di difficoltà ovviamente”. Con il tacfit si sviluppano i veri muscoli, non quelli temporanei da spiaggia, senza seguire un’alimentazione particolare, semplicemente mangiando sano: “non si creda che le donne non possano praticarlo. Al corso di Firenze avevo un’utenza soprattutto femminile, poiché dà risultati estetici immediati e i 20 minuti di allenamento sono pari a quattro ore di tappeto”. È molto vario, per cui non stufa: “ottimo per adulti e studenti che hanno poco tempo a disposizione e vogliono impiegarlo al meglio, per ottenere risultati duraturi che coinvolgono tutta la muscolatura. Tra volte a settimana è l’ideale, il corso al CUS lo tengo i giorni dispari dalle 18.30”.
Altra novità dell’anno: lo zumba step, con l’istruttrice Valeria Piscopo, già consolidata presenza al corso di zumba classico: “per la nuova disciplina avremo Masterclass e presentazioni di sabato e di domenica mattina, aperte a tutti, per i cusini gratuite il sabato, per gli esterni a pagamento entrambi i giorni”. L’attività non differisce molto dall’ormai conosciuto zumba: “è facile e precoreografata, ovvero con esercizi di riscaldamento iniziali, coreografie con lo step, che non hanno nulla in comune con l’aerobica classica, e defaticamento finale, il tutto in 50 minuti. Ho già avuto un ottimo riscontro, considerando che la mia certificazione, esclusiva in Italia, mi imponeva di partire al CUS da settembre”. Lo possono praticare adulti e ragazzi, di ogni fascia d’età e sesso: “il corso di zumba, che teniamo io i giorni pari dalle 18.00 e la mia collega Angela Mariani il lunedì e il mercoledì dalle 20.30, coinvolge persone dai 18 ai 60 anni, è una disciplina facile e divertente, ma soprattutto efficace per glutei e cosce. Lo zumba step è molto praticato anche dagli uomini. Per il corso classico già abbiamo 30 iscritti, ma durante l’anno si arriva tranquillamente a 60, è uno dei più frequentati al CUS”.
Allegra Taglialatela







