Università di Palermo, Facoltà di Scienze della Formazione: è il 29 febbraio. Si consuma il colpo di scena durante una seduta di laurea. Mentre la candidata –brillante studentessa, media del 102- espone alla Commissione la sua tesi su Giordano Bruno e già pregusta gli immancabili confetti rossi e i festeggiamenti di rito, il correlatore tuona che il lavoro è scopiazzato e non originale. L’accusa ha scatenato un terremoto. La discussione è stata sospesa e la studentessa rimandata a casa. Cosa rischia? Se viene dimostrato che ha copiato, un’accusa di plagio; se il lavoro sarà ritenuto solo “non originale” dovrà riscrivere il tutto; se, infine, la dissertazione è farina del suo sacco, la questione solleverà un prevedibile polverone.
Il gravissimo episodio di sicuro resterà negli annali dell’Ateneo palermitano. Pur se di caso limite si tratta, certo non è l’unico nelle università italiane. Relatori che durante la discussione bocciano il lavoro dei tesisti e quindi se stessi; difficoltà, soprattutto nelle facoltà più affollate, per gli studenti dal curriculum non eccelso a vedersi assegnata una tesi; la vecchia diatriba tra i fautori della tesi tradizionale e quelli della dissertazione breve: carne a cuocere sull’argomento ce n’è tanta. Inevitabile che l’eco della vicenda siciliana arrivasse anche dalle nostre parti. Il Rettore Fulvio Tessitore, invitato dal quotidiano Il Mattino, a commentare la notizia, coglie l’occasione per allargare l’ambito della discussione. Un’interessante riflessione cui è seguita la lettera del rappresentante degli studenti Alfredo Cosco. Pubblichiamo in questa pagina entrambi gli interventi.
Il gravissimo episodio di sicuro resterà negli annali dell’Ateneo palermitano. Pur se di caso limite si tratta, certo non è l’unico nelle università italiane. Relatori che durante la discussione bocciano il lavoro dei tesisti e quindi se stessi; difficoltà, soprattutto nelle facoltà più affollate, per gli studenti dal curriculum non eccelso a vedersi assegnata una tesi; la vecchia diatriba tra i fautori della tesi tradizionale e quelli della dissertazione breve: carne a cuocere sull’argomento ce n’è tanta. Inevitabile che l’eco della vicenda siciliana arrivasse anche dalle nostre parti. Il Rettore Fulvio Tessitore, invitato dal quotidiano Il Mattino, a commentare la notizia, coglie l’occasione per allargare l’ambito della discussione. Un’interessante riflessione cui è seguita la lettera del rappresentante degli studenti Alfredo Cosco. Pubblichiamo in questa pagina entrambi gli interventi.







