L’orientamento, ad Ingegneria, passa attraverso i neolaureati assunti in qualità di tutor e gli studenti assunti con contratti di collaborazione part time. “Le matricole -spiega il professor Renato Della Volpe, il quale coordina il Progetto Porta ad Ingegneria-, possono contattare i tutor presso l’aula J del triennio, a piazzale Tecchio. Troveranno disponibilità ad ascoltare e capacità di indirizzarli, da parte di chi ha vissuto la loro esperienza qualche anno fa ed è da poco laureato. Lo scorso anno i tutor sono stati 16; da ottobre in avanti contiamo di mettere a disposizione degli studenti una pattuglia di 20 angeli custodi. Alcuni sono nuovi, altri riconfermati dallo scorso anno accademico”. L’aula J di piazzale Tecchio rappresenta dunque il primo riferimento da tenere in considerazione, per le matricole o gli immatricolandi i quali si stanno per recare ad Ingegneria a caccia di notizie, consigli, chiarimenti e delucidazioni. Remore e timidezze vanno dunque messe da parte, perché i giovani neolaureati di Porta sono appositamente a disposizione per risolvere ogni dubbio, anche quello che all’apparenza potrebbe sembrare più banale, di chi si affaccia per la prima volta al pianeta Ingegneria. Il secondo riferimento che va tenuto a mente è lo Sportello Informazioni al piano terra di piazzale Tecchio. Lo presidiano i colleghi più anziani delle matricole, i quali sono stati assunti dall’ateneo per svolgere un servizio ausiliario di notevole importanza. “Distribuiscono i moduli e le guide, spiegano quali scadenze vanno rispettate, indicano l’ubicazione degli uffici -spiega il professor Della Volpe-. Sono una ventina e lavorano per rendere meno traumatico l’impatto degli studenti del primo anno con la realtà universitaria”.







