Un tutor per orientare alla Specializzazione

‘Orientarsi alla Specializzazione’ è l’iniziativa organizzata dai rappresentanti dell’Asmed in collaborazione con il SIGM (Segretariato Italiano Giovani Medici) rivolta agli studenti del quarto anno di Medicina, che hanno bisogno di testare il proprio interesse per settori specifici, oltre che avere informazioni pratiche relative al post-lauream e all’ingresso nelle Scuole di specializzazione. “Al quinto anno, abbiamo l’obbligo di chiedere la tesi – spiega Ciro Salzano, Presidente del Consiglio degli studenti – e di scegliere, quindi, l’argomento che vogliamo trattare, il quale dovrebbe essere in linea con la Scuola di Specializzazione che andremo a frequentare in seguito”. Se non si hanno le idee chiare, però, tutto si complica. “Capita che non si abbiano informazioni o non si sia sicuri del proprio interesse verso un determinato ambito della Medicina. Per esempio, in tanti scelgono di specializzarsi in Pediatria, alla cieca, visto che l’esame è previsto solo al sesto anno”. 
Il progetto di orientamento nasce proprio da questa esigenza e consiste nell’assegnazione di un tutor, un giovane specializzando, che illustra ai laureandi la vita di reparto. “In una sola settimana – continua Salzano – abbiamo raccolto centocinquanta richieste per l’assegnazione di tutor, perché, prima di scegliere, i ragazzi vogliono vedere, rendersi conto, vivere il reparto. Io stesso ho fatto la richiesta per Endocrinologia e ho preso i contatti con uno specializzando tramite mail”. 
I reparti più gettonati sembrano essere quelli di Oncologia, Cardiologia e Neurologia. “Lo scopo dell’iniziativa è guidare gli studenti verso una scelta consapevole – afferma Giovanni Cerullo, Presidente del SIGM, 25enne laureato in Medicina nel luglio dell’anno scorso, attualmente specializzando di Neurologia – In tanti chiedono informazioni pratiche sulle modalità d’accesso che non porrebbero mai ad un docente. E’ un servizio utile strutturato in maniera informale. I ragazzi seguono gli specializzandi in reparto e osservano le attività quotidiane, dai ricoveri alle risonanze magnetiche a tanto altro, e, se si accorgono di non aver interesse per un determinato reparto, possono sempre cambiare e fare richiesta di un altro tutor”.
Il consiglio di Cerullo: “Scegliete ciò che più vi piace, per non rimpiangere, un giorno, di non aver neanche provato ad entrare”. 
Le richieste vengono raccolte tutti i giorni dai rappresentanti presenti nell’Aula grande Sud, al piano terra (edificio adiacente alla torre biologica), i quali possono essere contattati anche tramite mail all’indirizzo di posta elettronica medinfounina@gmail.com.
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