Il mondo accademico e la città di Napoli si svegliano con una notizia dolorosa: si è spenta questa notte Lida Viganoni, illustre geografa e figura centrale nella storia recente dell’Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”, di cui è stata Rettrice dal 2008 al 2014.
Nata a Napoli il 18 gennaio 1950, la professoressa Viganoni ha dedicato la sua vita alla comprensione dei territori, non solo come spazi fisici, ma come complessi sistemi sociali, economici e umani.
Professore ordinario di Geografia, Lida Viganoni ha segnato un’epoca per l’Ateneo di Palazzo Giusso. Durante il suo mandato rettorale, ha guidato l’Orientale con determinazione attraverso anni di profonde trasformazioni per il sistema universitario italiano, consolidando il prestigio della più antica scuola di sinologia ed orientalistica d’Europa.
La sua attività scientifica si è distinta per una straordinaria capacità di analisi delle dinamiche urbane e regionali. Al centro dei suoi studi c’è sempre stato il Mezzogiorno, con particolare attenzione alla Campania e alla Basilicata. Viganoni non si è limitata a descrivere il territorio, ma ha scavato nel nesso profondo tra sviluppo industriale, mercato del lavoro e riqualificazione delle aree interne.
Il suo sguardo, tuttavia, sapeva spingersi ben oltre i confini nazionali. Pioniera degli studi sui Paesi in via di sviluppo, ha vissuto e lavorato in: Marocco, Egitto e Tunisia: dove ha analizzato l’organizzazione delle trame urbane e il commercio internazionale. Nel 1987 è stata visiting professor presso la prestigiosa Università di Berkeley, in California.
Chi l’ha conosciuta la ricorda come una studiosa di grande rigore, ma anche come una guida capace di ascoltare i suoi studenti e i giovani ricercatori, coordinando progetti complessi con una visione sempre rivolta al futuro e all’integrazione culturale.
La cerimonia funebre si terrà domani, 18 febbraio alle ore 11:00, al palazzo Du Mesnil, in via Chiatamone n. 61 – Napoli.







