Nell’ambito dei corsi di Organizzazione Aziendale tenuti dai professori Riccardo Mercurio, Luigi Maria Sicca e Gianluigi Mangia, lunedì 3 marzo alle ore 12.00, nella Sala Rossa del Centro Congressi di Monte Sant’Angelo, avrà luogo una testimonianza della regista Wilma Labate dal titolo: “Attori organizzativi ed attori nel cinema: dalla metafora alla realtà, per la diagnosi delle organizzazioni aziendali”. Dopo una presentazione dei docenti, tesa ad inquadrare la testimonianza nella cornice del progetto didattico dell’esame di Organizzazione Aziendale, l’ospite proietterà un breve spezzone di backstage del film “signorinaeffe”: una base per discutere con gli studenti di tipici problemi che interessano le organizzazioni aziendali. Così verranno affrontate alcune parole chiave come – ad esempio – “Gerarchia”, “Leadership”, “divisione del lavoro”, “coordinamento”, “collaborazione/competizione”, “qualità”, ecc., discusse durante le lezioni. Queste parole chiave saranno riprese con riferimento all’organizzazione del lavoro su un set cinematografico e verranno poi ricondotte alle dinamiche aziendali – in rapido e continuo cambiamento – in cui gli studenti andranno ad operare a conclusione degli studi. L’obiettivo formativo della testimonianza – che si inserisce in un più ampio ed articolato impegno didattico che da alcuni anni caratterizza i corsi di Organizzazione Aziendale – è di stimolare gli studenti a sviluppare delle abilità alla diagnosi organizzativa: in un ambiente sempre più dinamico, “sapere diagnosticare” e “trovare terapie” è considerata dai docenti una “competenza distintiva” dei futuri laureati e, quindi, può essere un’importante fonte di vantaggio competitivo sul mercato del lavoro. Pertanto, coerentemente alla crescente esigenza di allinearsi a parametri internazionali nella didattica, i docenti di Organizzazione Aziendale propongono ad una platea di circa 750 studenti uno stimolo a costruire delle “competenze” critiche e di pensiero autonomo: per i futuri manager, imprenditori e professionisti che dovranno operare all’interno delle più diverse organizzazioni s’impone infatti la necessità di interiorizzare gli argomenti studiati sui libri e passare dal rigore delle conoscenze “teoriche” alla flessibilità delle “competenze professionalizzanti”.







