“Accanto ai profili tradizionali – nella ricerca, nell’industria, nella sanità e nelle libere professioni – si vanno affermando sempre più competenze nuove. Per esempio, nel settore finanziario, nelle biotecnologie e nel campo del controllo e del recupero ambientale. Più in generale, chi si iscrive ad uno dei nostri Corsi di Laurea potrà contare su una formazione trasversale che rende le persone, nel prosieguo della vita lavorativa, in grado di adattarsi a situazioni e contesti diversi”, afferma il Preside della Facoltà di Scienze Roberto Pettorino. Ma la strada è lunga e faticosa. Scienze è una Facoltà dura, ma orientata agli studenti e con una forte vocazione didattica. Le sperimentazioni in questo senso sono molte, sia in termini pratici, ovvero in aula ed in laboratorio, sia in termini organizzativi. Corsi di recupero, spesso svolti da studenti della Facoltà, corsi estivi sviluppati nell’ambito dei programmi europei di Lifelong Learning Programme, rappresentano un prezioso servizio di assistenza ed un segnale tangibile di attenzione ai ragazzi. “Seguite con intensità, non perdete il contatto con i corsi e, soprattutto, con i docenti – raccomanda ancora il Preside – Da noi i numeri in aula sono ragionevoli. Approfittatene per cercare un contatto con i docenti e, per qualsiasi problema, rivolgetevi ai Presidenti dei Corsi di Studio ed ai vostri insegnanti, perché tutti sono sempre facilmente reperibili e disponibili”.
La partenza della riforma non influirà sulla didattica che sarà quella di sempre, nelle forme e nell’organizzazione. È l’impegno del Preside: “Tutto resterà come l’anno scorso, anche i Corsi di Laurea. La vera preoccupazione è legata ai regolamenti ed al trasferimento della didattica ai Dipartimenti che, per Corsi come i nostri, è fortemente trasversale a tutta l’area tecnico-scientifica e riceve contributi da settori diversi. Sarà, quindi, molto importante istituire una Scuola, una struttura di coordinamento che ne garantisca l’organizzazione”. Dunque, chi si iscriverà quest’anno potrà contare, fino al termine degli studi, sugli stessi regolamenti con i quali è entrato, mentre, a partire dal prossimo anno, gli iscritti faranno riferimento a nuove strutture Dipartimentali. “Quest’anno, per la prima volta, i regolamenti e l’organizzazione didattica della Facoltà di Scienze, Economia e Farmacia sono stati inseriti in un programma di gestione, conforme ai formati ministeriali in termini di requisiti per la trasparenza, che ci permetterà di monitorare e valutare, gli insegnamenti ed il carico didattico”, conclude Pettorino.
La partenza della riforma non influirà sulla didattica che sarà quella di sempre, nelle forme e nell’organizzazione. È l’impegno del Preside: “Tutto resterà come l’anno scorso, anche i Corsi di Laurea. La vera preoccupazione è legata ai regolamenti ed al trasferimento della didattica ai Dipartimenti che, per Corsi come i nostri, è fortemente trasversale a tutta l’area tecnico-scientifica e riceve contributi da settori diversi. Sarà, quindi, molto importante istituire una Scuola, una struttura di coordinamento che ne garantisca l’organizzazione”. Dunque, chi si iscriverà quest’anno potrà contare, fino al termine degli studi, sugli stessi regolamenti con i quali è entrato, mentre, a partire dal prossimo anno, gli iscritti faranno riferimento a nuove strutture Dipartimentali. “Quest’anno, per la prima volta, i regolamenti e l’organizzazione didattica della Facoltà di Scienze, Economia e Farmacia sono stati inseriti in un programma di gestione, conforme ai formati ministeriali in termini di requisiti per la trasparenza, che ci permetterà di monitorare e valutare, gli insegnamenti ed il carico didattico”, conclude Pettorino.







