Aumentano gli aspiranti filosofi: “rispetto ai 60 studenti dell’anno scorso, ora siamo sugli 80-90 frequentanti. Non si registrano casi di sovraffollamento, ma i corsi nelle aule Franchini e Aliotta sono pieni, c’è anche chi segue in piedi”, fa notare il prof. Paolo Amodio, Coordinatore del Corso di Laurea in Filosofia. Allargata l’offerta formativa: “abbiamo previsto un nuovo corso di Filosofia Pratica a scelta, per Triennale e Magistrale. È un aspetto della Filosofia Morale, che si occupa del rapporto tra uomo e mondo, dal punto di vista antropologico. L’idea è quella di allargare ulteriormente l’offerta negli anni a venire, anziché sdoppiare insegnamenti già esistenti”. Previsti incontri e convegni: “presenteremo il Corso di Laurea e terremo seminari su diversi temi, come ogni anno. Ora siamo un po’ presi dalla fase organizzativa che comprende la chiusura delle schede di valutazione”. In fase di analisi le richieste degli studenti: “è sempre la stessa. Denunciano la mancanza di spazi idonei. Al primo anno sono ancora un po’ disorientati, devono prendere coraggio per venire a ricevimento a denunciare criticità o perplessità”. La lezione continua a seguire metodi tradizionali: “non è un segno di arretratezza o di demerito per noi, non utilizzare slide o presentazioni in power point, la lezione frontale tradizionale ben si confà all’insegnamento delle nostre discipline”.







