Assegnati i Premi Marco Senese a giovani ingegneri e professionisti senior

Rendere omaggio alla memoria di Marco Senese, attivo ingegnere napoletano prematuramente scomparso: lo spirito del “Memorial Day” che si è tenuto lo scorso 29 novembre, giorno in cui è venuto a mancare, esattamente un anno fa. In occasione di questo evento, che si è svolto presso l’Aula Magna di Ingegneria, sono stati attribuiti ai vincitori due premi in suo onore, uno voluto dall’Ordine degli Ingegneri e destinato a giovani ingegneri napoletani, l’altro dalla Fondazione Inarcassa rivolto a professionisti affermati di tutta Italia. Due realtà – l’Ordine e la Fondazione – alla quale Senese ha preso parte attivamente nel corso della sua vita. Alla cerimonia, che si è aperta con un commovente ricordo dell’ing. Senese da parte di diverse autorità, sono intervenuti i Presidenti di Inarcassa Egidio Comodo e dell’Ordine prof. Edoardo Cosenza. A fare gli onori di casa il Rettore Gaetano Manfredi e i Presidenti della Scuola Politecnica prof. Piero Salatino e dell’associazione Ingegneri@Napoli prof. Francesco Polverino. 
Cinque gli ingegneri under 30 premiati dall’Ordine con 1.500 euro per le tesi di laurea che presentavano caratteri di originalità, rilevanza scientifica, fattibilità e innovazione, in quattro differenti ambiti: Antonio Cipriano e Alessandra Moscatelli (ex aequo nel settore Civile-Ambientale); Roberto Chirone (settore Industriale); Sara Innocenti (settore Informatica) e Raffaele Pelliccia (sezione Laureati triennali). “Ricevere un premio del genere aiuta ad acquisire maggiore fiducia in sé stessi – racconta Antonio Cipriano, laureato alla Magistrale in Ingegneria Strutturale e Geotecnica ad aprile 2016 – Certo fa piacere ricevere anche la borsa di studio; la utilizzerò per frequentare un Master. La figura di Senese mi ha colpito molto per la sua tendenza a creare connessioni tra i vari ingegneri. Lavorare in gruppo aiuta a crescere molto di più rispetto al singolo”. Molto soddisfatta è anche Alessandra Moscatelli, laureata nel maggio 2016 in Ingegneria Edile-Architettura: “La tesi mi sta portando grandi soddisfazioni, sono veramente orgogliosa di questo riconoscimento”. Tra i vincitori c’è anche chi, per ritirare il premio, è venuto volando da Londra. È il caso di Roberto Chirone: “Mi sono laureato in Ingegneria Chimica nel 2013 ed ora lavoro a Londra. Per arrivare a Napoli in tempo, ho preso il volo molto presto. Sono stanco fisicamente per il viaggio, ma felice!”. 
Gianluca Vigne con la “Progettazione integrata dell’ospedale di San Giovanni Mezzolombardo” e Valentina Corras con la “Realizzazione di un nuovo impianto ascensore nella sede di palazzo Ferro-Fini di Venezia”: i due  vincitori del premio nazionale. Seguendo l’esempio di Senese, che tanto si è impegnato per i giovani, il bel gesto di Gianluca Vigne: “Ricevere questo premio è stato un onore. Adesso è importante che il ciclo non si fermi, per questo ho deciso di devolvere il premio in denaro per indire un concorso destinato a neolaureati”. Il Premio Marco Senese verrà assegnato anche il prossimo anno. 
Maria Maio
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