Ingegneria Elettronica: laurea a doppio titolo con la Polonia

Parte ad Ingegneria Elettronica il doppio titolo per la Laurea Magistrale. Grazie all’accordo sottoscritto fra la Federico II e la Technical University of Lodz, dieci studenti napoletani avranno l’opportunità di studiare per due semestri presso l’Ateneo polacco. Al termine del percorso e dopo il superamento dell’esame di laurea, conseguiranno due titoli: la Laurea Magistrale in Ingegneria Elettronica ed il Master Degree in Electronics and Telecommunications. افضل كازينو اون لاين Una cosa analoga avverrà per dieci studenti provenienti dall’Università di Lodz, che avranno la possibilità di frequentare per due semestri i nostri corsi. Un’iniziativa che va a rafforzare l’internazionalizzazione del Corso di Studi che già attiva alcuni corsi in lingua inglese. Il bando di concorso è stato pubblicato il 22 novembre. Gli studenti saranno selezionati sulla base del curriculum e dell’esito del colloquio individuale. In particolare, verranno considerati: il voto di laurea, la media dei voti e la durata del percorso formativo di primo livello, il livello di conoscenza della lingua inglese, eventualmente certificato, eventuali significative esperienze individuali in attività extracurriculari, motivazione e predisposizione del candidato. In caso di parità, avrà precedenza in graduatoria il candidato più giovane di età. La commissione esaminatrice è composta dai professori Antonio Strollo ed Ettore Napoli. لعبة مباشر Le date da ricordare: la domanda di ammissione va presentata entro il 15 dicembre, il colloquio si svolgerà lunedì 18 dicembre, alle ore 15.00, presso il Dipartimento di Ingegneria Elettrica e Tecnologie dell’Informazione (Via Claudio 21, Palazzina 2, Piano Terra, Sala Riunioni). I candidati selezionati verseranno le tasse, secondo la propria fascia di contribuzione, all’Università di provenienza. العاب بلاك جاك La Federico II contribuirà alla copertura delle spese di mobilità degli studenti partecipanti al double degree con un importo pari alla borsa Erasmus+ e con fondi integrativi ministeriali e di Ateneo, se disponibili.
- Advertisement -
spot_img
spot_img
spot_img

Articoli Correlati