Elezioni del Rettore. Servizi e alloggi per migliorare l’attrattività dell’Ateneo (“dal punto di vista scientifico edell’offerta didattica lo è già”). La parola al prof. Gaetano Oliva

“È stato un rettorato pienamente positivo. I risultati sono sotto gli occhi di tutti”. Se fosse uno studente che si presenta all’esame, Matteo Lorito riceverebbe un trenta e lode dal prof. Gaetano Oliva, che insegna a Veterinaria ed è il Presidente della Scuola di Agraria e Medicina Veterinaria, alla quale afferiscono Veterinaria ed Agraria.

“La gestione Lorito – sostiene Oliva – ha prodotto ottimi risultati in termini di solidità e stabilizzazione del bilancio e di acquisizione dei fondi ordinari”. L’Ateneo: “si è comportato in maniera ottimale anche nell’acquisizione di nuovi posti. È cresciuto in termini di reclutamento dei giovani, di progressione di carriere e di acquisizione di nuove unità di personale tecnico-amministrativo. Essenziali queste ultime al buon funzionamento di un Ateneo, come ho avuto modo di sperimentare negli anni nei quali sono stato Direttore del Dipartimento di Veterinaria e da quando sono il Presidente della Scuola”.

Tra i risultati positivi che sono stati conseguiti durante gli anni del rettorato che va a terminare il prof. Oliva indica: “il consolidamento del polo di San Giovanni a Teduccio e l’apertura della nuova sede di Scampia. Sono traguardi che affondano le proprie radici in percorsi avviati da altri rettori, ma certamente il merito di quello in carica è stato di portarli avanti e rafforzarli”. Oliva è convinto che durante gli anni di Lorito l’Ateneo abbia ben operato anche sul versante dell’acquisizione e della gestione dei fondi messi a disposizione dal Pnrr.

“Sono state intraprese – dice – iniziative importanti. Un hub nazionale e diversi spoke. Le risorse sono state utilizzate in maniera efficace e con risultati molto positivi nell’ambito della ricerca”. Oliva è dunque convinto che negli ultimi anni l’Ateneo sia cresciuto sotto vari aspetti. “Restano criticità – sottolinea – in relazione alla disponibilità di alloggi e residenze universitarie. È un tema, peraltro, sul quale un rettore ha competenze relative e comunque è stata avviata insieme all’Azienda per il diritto allo studio una programmazione che garantirà nei prossimi anni un sostanziale incremento della disponibilità di alloggi per studenti”.

Il futuro non sarà facilissimo, sottolinea il Presidente, per chi subentrerà a Lorito. “Il nuovo rettore – commenta – si troverà ad affrontare una stagione complicata dell’economia a livello mondiale, anche in conseguenza degli scenari geopolitici che caratterizzano questi tempi, e certamente tutto ciò non potrà non avere ricadute anche sulla disponibilità delle risorse per il sistema Università. Contestualmente non avremo più la disponibilità delle risorse del Pnrr, attraverso le quali la Federico II e tutte le altre Università italiane hanno goduto di una significativa iniezione di liquidità.

Il nuovo rettore dovrà operare in una situazione di minore tranquillità rispetto a quella nella quale ha ricoperto il suo mandato il prof. Lorito”. Tra gli obiettivi dei prossimi anni individua il rafforzamento degli accordi di collaborazione e cooperazione internazionale ed il miglioramento dell’attrattività nei confronti di studenti provenienti da altri Paesi, non solo europei.

“Questo è un aspetto cruciale – dice Oliva – e il traguardo si può raggiungere attraverso il miglioramento dei servizi e degli alloggi. Dal punto di vista scientifico e dell’offerta didattica la Federico II è già ora molto attrattiva. Se, come mi auguro, migliorerà anche la disponibilità di alloggi e servizi sarà sempre più appetibile per chi viene a studiare in Italia da altri territori”.

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Ateneapoli – n.8 – 2026 – Pagina 5

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