Basi di matematica: debito per 800 matricole

Corso di recupero di Matematica di base rivolto alle quasi ottocento matricole che il primo settembre non hanno superato la prova di valutazione alla Facoltà di Ingegneria. Iniziate il 20 settembre, le lezioni sono durate due settimane, per un totale di trenta ore dedicate esclusivamente alla Matematica e alla Geometria (era però possibile anche seguire il corso in modalità e-learning). Ecco cosa ci hanno raccontato gli studenti in attesa davanti all’Aula Magna, il primo giorno di attività. “Al liceo mi è sempre piaciuta la matematica, per questo ho scelto di iscrivermi ad Ingegneria Chimica. Purtroppo mi sono accorta già al test di non conoscere alcuni argomenti”, confessa Maria Chiara Cocco. Annalisa Alba vorrebbe diventare dirigente aziendale ma non ha ancora scelto l’indirizzo; ha studiato allo Scientifico e considera la Matematica il suo ‘pane quotidiano’, però il primo settembre non ha svolto il test perché non sapeva fosse previsto. Chiara Caprio viene dal Liceo Classico e non crede di avere una grande preparazione scientifica: “mi interessa il ramo edile, in particolare mi piace la progettazione”; nonostante questo interesse ha sostenuto anche la prova di ammissione a Psicologia. Ha accompagnato un amico e ne ha approfittato per testare come raggiungere la Facoltà con i mezzi pubblici Giuseppe Parente che non ha contratto debiti OFA (Obblighi Formativi Aggiuntivi). 
Al termine della lezione le impressioni sono positive. “Il professore è bravo”, commenta Antonietta Fiscinà, interessata al ramo gestionale e all’economia in generale “per un riscatto personale”. “Il professore è bravo ma in aula stiamo scomodi”, sottolinea Fioravante Coppola. “Credo che seguire il corso sia utile anche a chi ha superato il test per ricapitolare tutti gli argomenti affrontati a scuola”, dice Antonella Salasso che è in attesa dei risultati delle prove di Farmacia e Professioni Sanitarie; se non ce la farà si iscriverà ad Ingegneria Gestionale. Non è la sola a considerare Ingegneria una sorta di ripiego. Anna De Riso voleva diventare medico ma non ce l’ha fatta ad entrare in graduatoria ed ora non sa ancora a quale Corso di Laurea iscriversi. Non ha alcun dubbio, invece, il suo collega Marco che vorrebbe studiare Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio. Ama la Matematica ed è sicuro di aver sbagliato le domande di Logica perché ritiene che non facciano per lui. Antimo Di Francia, che durante l’estate ha lavorato come cameriere, ha contratto il debito per pochi centesimi. Sogna di seguire la sua passione per le automobili e diventare motorista: “tutti sostengono che sia difficilissimo, io però voglio provarci lo stesso, vediamo come andrà”. E’ entusiasta della lezione: “mi sono divertito, non mi era mai capitato ad una lezione di Matematica”. 
“I livelli medi in ingresso sono bassi, i ragazzi hanno bisogno di essere guidati, forse perché provengono da scuole in cui non sono stati seguiti abbastanza, però si impegnano”, sostiene il prof. Basilio Messano, docente di Analisi Matematica al Corso di Laurea di Ingegneria Edile, che svolge il corso insieme al collega Maurizio Brunetti. Consigli? “Li dò in aula. Comunque è importante studiare fin dal primo giorno e non preoccuparsi per la mancanza di basi perché si comincia da zero. Nella sfortuna sono stati fortunati: per quindici giorni potranno studiare senza altre materie in parallelo. È una occasione da non perdere”. 
Ricordiamo che tutti gli studenti che non hanno superato il test dovranno sostenere l’esame di Basi di Matematica (le prove si tengono ad ottobre, novembre, dicembre) prima di Analisi Matematica I.
Simona Pasquale
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