Borse di studio, in pagamento la prima rata

Soldi in arrivo, per i beneficiari delle borse di studio dell’Orientale. Sono infatti in corso di pagamento la seconda rata dell’anno 1998/99 e la prima rata 1999/2000. Il dottor Graziano Mininno, indaffaratissimo tra incontri di programmazione, lavoro in ufficio e distribuzione dei modelli – l’influenza ha creato qualche temporaneo vuoto in organico – fa il punto della situazione. “I vincitori di borse sono 234; 67 matricole e 167 studenti degli altri anni. Gli idonei sono 1288, su 1561 domande che avevamo ricevuto. Le borse di studio sono state attribuite sulla base del riparto dei fondi regionali; non appena avremo anche i fondi integrativi ministeriali saremo in grado di concedere altre borse. Il criterio sarà quello  dello scorrimento di graduatoria tra gli idonei”. E’ probabile che i fondi di integrazione ministeriale saranno  disponibili tra fine febbraio e gli inizi di marzo. Per il momento, come detto, gli attuali vincitori delle 234 borse ricavate dai fondi regionali possono recarsi presso gli uffici dell’Edisu Napoli 2, Traversa Nuova Marina – per ritirare il mandato di pagamento. 
Presso gli stessi uffici si sta anche provvedendo a rimborsare a tutti i 1288 idonei alle borse di studio la tassa regionale di 120.000 lire che hanno versato all’atto dell’iscrizione. “Gli aventi diritto devono presentarsi in ufficio, compilare l’apposita istanza ed esibire l’originale della ricevuta di 120.000 lire che hanno pagato in autunno. Noi  diamo il numero del mandato e loro non hanno che da recarsi in banca per ritirare il rimborso”. 
Nei prossimi mesi gli studenti i quali  si sono aggiudicati le borse di studio per i fuorisede – le più consistenti –  dovranno presentare copia del contratto di locazione registrato. E’ una prescrizione esplicitamente prevista dal bando del quale hanno preso visione ed al quale hanno partecipato. Taluni studenti considerano questa norma vessatoria e sottolineano che i proprietari di immobili sono assolutamente restii, nella gran parte dei casi, a stipulare e registrare qualsivoglia contratto. Il dottor Mininno  sgombera il campo da possibili illusioni di moratorie tardive. “I partecipanti al concorso hanno sottoscritto una vera e propria impegnativa, quella di allegare il contratto di locazione registrato. Il 20% dei fuorisede vincitori di borsa ha già presentato di sua spontanea volontà il contratto registrato; gli altri dovranno farlo, a pena di decadenza dai benefici”. Il problema scaturisce dal fatto che l’evasione fiscale a Napoli è sport particolarmente apprezzato dai proprietari di case che fittano agli studenti. Gli appelli alla civiltà ed alla correttezza, purtroppo, servono a poco.  Risultati migliori potrebbe ottenerli la legge 431 del ‘98. “Prevede – spiega Mininno- sgravi fiscali per i proprietari che accettano di stipulare particolari tipi di contratti di locazione, destinati appunto agli studenti. Gli stessi Comuni sedi universitarie–in Toscana qualcuno lo ha già fatto – possono stabilire sgravi sull’ICI (l’Imposta Comunale sugli Immobili) a vantaggio dei proprietari che accettino di stipulare contratti specifici per gli studenti”. Una strada da non trascurare, quest’ultima, per introdurre un minimo di regole nel mercato immobiliare napoletano destinato agli studenti fuorisede.
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